SBK: Debriefing di Bayliss e Ducati

SBK: Debriefing di Bayliss e Ducati

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    SBK: Debriefing di Bayliss e Ducati

    E’ tempo di guardarsi indietro, in casa Ducati, e capire che cosa non abbia funzionato, ieri, sulla pista di Losail. La stesa, tra l’altro, su cui il campione del mondo in carica Troy Bayliss, durante le prove invernali, si era divorato a suon di tempi record.

    Ieri, invece, un inizio di stagione peggiore si poteva immaginare. L’unico a tener alto lo stendardo Ducati è stato l’italiano Lorenzo Lanzi, che ha portato a casa qualche punto utile, ma poco altro.

    Troy Bayliss, che non è praticamente mai riuscito ad entrare in gara, ha detto: “Sapevamo che questo week end sarebbe stato difficile per noi, ma alla fine è stato più duro del previsto. Nei primi due giorni le mie prestazioni con le gomme da gara sono state buone, quindi ero fiducioso, e sono rimasto abbastanza contento del risultato di gara #1. Potevo ottenere un risultato migliore, ma avrei dovuto rischiare parecchio, quindi mi sono accontentato del quinto posto. Nella seconda gara pensavamo di non poter andare peggio di così, così abbiamo montato una gomma più dura all’anteriore, quela dello scorso anno, e fatta una modifica alla sospensione posteriore. Purtroppo non ho trovato il feeling giusto anche se ho girato con un buon passo verso la fine, ma ormai il risultato era quello. Non è stato un inizio eclatante di campionato quest’anno, ma così sono le gare. Sicuramente mi sentirò più in vena a Philipi Island, la mia pista di casa, e non vedo l’ora di scendere in pista.

    Più goioiso, invece, Lorenzo Lanzi, autore di una prestazione decisamente buona che gli ha permesso di arrivare sul podio in gara #1.

    In gara #1 sono riuscito ad ottenere un grandissimo podio – dice il centauro italiano – E’ stato bello e molto sudato perchp negli uòtimi giri abbiamo fatto una bella lotta con Kagayama. Per gara #2 abbiamo cambiato piccole cose di ciclistica e la mia 999 ha lavorato molto meglio. Purtroppo gho avuto una brutta esperienza che mi ha fatto perdere parecchio tempo nei primi giri, malgrado questa sono sicuro che sarei potuto arrivare tranquillamente al quarto posto, solo che verso metà gara la gomma è girata sul cerchio e mi ha creato problemi di chattering. Archiviata la gara del Qatarm, guardiamo a Philip Island, dove dovremmo senz’altro fare meglio!