Schumacher: “Ho rifiutato il posto di Todt”

Il sette volte campione del mondo di Formula 1 Michael Schumacher ha dichiarato che la Ferrari gli aveva offerto il ruolo di successore di Jean Todt e di averlo rifiutato

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    La rivelazione è di quelle che fanno partire il titolone. La realtà, però, appare da subito meno eclatante. Il pensionato di lusso Michael Schumacher, ancora sballottato tra la passione per le moto e il suo ruolo di superconsulente Ferrari, ammette di aver rifiutato una proposta d’oro: diventare il successore di Jean Todt. Beh? Lo si sapeva.

    NO, GRAZIE. “Potevo prendere il posto di Todt come responsabile della Gestione Sportiva Ferrari - ha ammesso Schumacher in un’intervista all’International Herald Tribune – ma ho rifiutato. Lui stava a Maranello giorno e notte ed ho capito che questo non faceva per me”. Il tedesco conferma così le voci che lo davano vicinissimo al muretto Ferrari a partire dalla stagione 2008. Il suo ruolo è stato poi affidato a Stefano Domenicali.

    QUESTIONE DI SCELTE. Come è noto, al duro impegno lavorativo, Schumacher ha preferito la libertà di una vita passata tra lussi e passioni personali. “Per fare certe cose ci vuole la giusta passione ed io adesso ho altri stimoli. Quando ero pilota, era diverso perché avevo Todt e Brawn con me. Adesso non sarei in grado di passare il mio tempo in ufficio tutto il giorno. Penso, però, di avere alcune doti – aggiunge il sette volte campione del mondo – che potrebbero farmi avere successo in altri settori”. Nel dubbio su cosa fare da grande, il pilota tedesco resterà ancora un po’ quel nebuloso consulente Ferrari che, di tanto in tanto, va a divertirsi con la squadra test al volante di una vettura di F1. Il tutto, tenendo sempre in primo piano la sua grande distrazione: il campionato SBK tedesco.

    DUE RUOTE. Nell’ultimo appuntamento stagionale della Superbike a Portimao, Schumacher ha girato con la Yamaha R1 e la Ducati 1098. Nel frattempo prosegue con discreti risultati il suo training nel campionato nazionale ed in molti scommettono che nel 2009 potrebbe fare la sua prima apparizione, come Wild Card, in una gara del mondiale. Guai, però, a parlare di MotoGP…

    Foto: Sportmediaset