Schumi-Alonso, ancora polemica su Indy 2005

Quello che è accaduto lo scorso anno ad Indianapolis è uno degli eventi - tra quelli non drammatici - che ricorderemo più a lungo in F1

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    Schumi-Alonso, ancora polemica su Indy 2005

    Quello che è accaduto lo scorso anno ad Indianapolis è stato uno dei momenti più grigi – tra quelli non drammatici – che ricorderemo più a lungo in F1.

    Quindi non c’è proprio da stupirsi se, a distanza di un anno, ci vuole poco per riaccendere la polemica.

    Protagonisti della vicenda non sono due a caso bensì Alonso e Schumacher

    Ad iniziare è lo spagnolo che senza mezzi termini chiama in causa Schumacher e la Ferrari per spiegare come mai è andato in scena quello “spettacolo scandaloso” ad Indy:“Prima della gara, esprimemmo la nostra volonta’ di non lottare per i punti e correre solo per i fans mettendo una chicane nella curva sopraelevata. Ma un team e alcuni piloti non accettarono. Accetto l’opinione di tutti ma in quel momento 150.000 spettatori erano piu’ importanti. A volte bisognerebbe dimenticare che non guidiamo per noi ma per la gente”.

    Non si fa attendere la replica di Schumi:“Nella vita e’ cosi’, a volte quando qualcosa va male e’ piu’ facile accusare qualcun altro piuttosto che ammettere i propri errori. Con un chiaro riferimento alle colpe della Michelin che non hanno saputo portare gomme all’altezza della situazione.

    Aggiungiamo che – secondo alcune voci – la Michelin ha portato pneumatici molto conservativi per cautelarsi da ogni figuraccia. E proprio Alonso ha confermato le indiscrezioni ammettendo che “anche se perdessi dei punti qua, non cambierebbe niente per il mondiale…”

    Verità o ennesima pretattica?