Schumi e Briatore: scelte SBAGLIATE! (p.1)

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    Schumi e Briatore: scelte SBAGLIATE! (p.1)

    Michael Schumacher e Flavio Briatore. Cosa hanno in comune? Sono stati insieme in Benetton e hanno iniziato assieme la parabola vincente, prima, hanno fatto due scelte sul loro futuro a pochi giorni di distanza, poi.

    Ma, soprattutto, hanno in comune l’aver preso due decisioni… sbagliate!

    Parte 1: il perché di Schumacher…

    Premessa doverosa. Il 2007 ricorda l’anno 1996. Invertiamo la Ferrari di domani con la Williams di allora. Lasciamo alla Renault il ruolo che fu della Benetton e diamo alla McLaren quello che fu della Ferrari.

    Mi spiego meglio: il prossimo anno la Ferrari potrebbe dominare come fece la Williams nel 1996. La Renault potrebbe avere dei problemi avendo perso il suo punto di riferimento Alonso proprio come di problemi ne ebbe la Benetton con l’addio di Schumacher. La McLaren, infine, potrebbe risalire la china ma non essere ancora pronta al 100% per vincere il mondiale proprio come fu la Ferrari del 1996 con l’arrivo di Schumi.

    Partiamo, quindi, proprio da Schumacher. Parlando da sportivi e senza fare troppi calcoli utilitaristici.

    Credendo che la storia possa ripetersi, posso dire che sarebbe stato davvero bello vedere Schumacher e Raikkonen battagliare tra loro per il titolo. Ci tengo a precisare che lo dico da sportivo e non da “ferrarista” (perché altrimenti la mia opinione sarebbe ben diversa!).

    Tornando su Schumacher, poi, l’osservazione viene spontanea: tra un supercampione come lui, affiatato con il team al 100% e con la voglia che ha di andarsene da vincente (voglia, peraltro, condivisa dalla sua scuderia nella quale ha moltissimi amici) e Raikkonen - un futuro campione che però deve ancora affiatarsi con la nuova squadra - chi avrebbe più chance di vittoria? Intendo dire, anche a parità di doti…

    Tornando al 1996, Hill riuscì a vincere ma se Villeneuve avesse avuto anche un solo anno di esperienza in più in F1 e in Williams le cose sarebbero andate diversamente, forse.

    Segno evidente che l’affiatamento e l’esperienza con la squadra qualcosa contano. E segno evidente che, nonostante Kimi come inquilino scomodo, Schumi aveva grandi chanche per lasciare da vincente nel 2007.

    Per cui: scelta sbagliata!

    Passiamo a Briatore. Facendo, stavolta, calcoli MOLTO utilitaristici. Continua…