Scooter, nuova normativa

Scooter, nuova normativa

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    Scooter, nuova normativa

    Novità dal fronte “cinquantini”.

    Proprietari di scooter stravaganti (come quello in foto) e non, da oggi dovranno rispondere ad una nuova normativa che regola la confisca del mezzo in caso di guida senza casco, e importanti altre questioni relative alle due ruote preferite dai teen agers.

    Le polemiche non si placano, le discussioni avanzano su più fronti e secondo diverse scuole di pensiero, anche se coloro che si son visti confiscare lo scooter o la moto per guida senza casco, dovranno mettersi l’anima in pace: per costoro non vi sarà alcuna sanatoria per i mezzi a due ruote in attesa del definitivo decreto di confisca.

    Diego di allaguida scrive un interessante articolo sulle nuove normative che riguarderanno i veicoli a due ruote con cilindrata entro i 50cc e velocità max di 45 Km/h: con la Legge 286 verranno, infatti, modificati gli articoli 97-169-170-171 e 213 del Codice della Strada.

    “Per effetto della nuova normativa,vi sarà confisca solo quando il mezzo viene utilizzato per compiere un reato, da chiarire ancora se tale provvedimento valga per i reati dolosi e/o anche per i reati colposi.

    Vi sarà sanzione pecuniaria se a guidare il ciclomotore è un maggiorenne con passeggero a bordo se il ciclomotore non è omologato per poterci viaggiare in due.

    Con la nuova legge sparisce il sequestro e la confisca del mezzo e vengono applicate le nuove norme che prevedono, per l’art. 169 comma 2, una sanzione amministrativa quando si conduce un ciclomotore in presenza di più persone a bordo rispetto a quanto previsto dalla carta di circolazione, così come, fatto ancora più sentito e previsto dall’art. 171 Codice della Strada, fermo amministrativo con affidamento del mezzo al proprietario per 60 giorni, 90 in caso di doppia infrazione in un biennio.

    Eventuali ricorsi si potranno presentare al Prefetto a al Giudice di Pace entro 60 giorni dalla contestazioni o notifica del verbale. A questo può aggiungersi il ricorso al TAR, competente per territorio, in questo caso il ricorso è valido anche a termini scaduti, oppure nel caso in cui il ricorso, presentato al Prefetto o al Giudice di Pace, sia stato rigettato.”

    Scooteristi avvisati, mezzi salvati.