Sebastian Vettel, il fenomeno è già sgonfiato?

Sebastian Vettel non è capace di reggere il confronto con Liuzzi

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    Sebastian Vettel, il fenomeno è già sgonfiato?

    Sebastian Vettel era considerato il pilota del futuro, il baby-fenomeno più baby e più fenomeno che si fosse mai visto. Sono bastati, però, un paio di Gran Premi scialbi con la Toro Rosso per veder ridimensionate le aspettative sul suo conto?

    No, niente affatto. Anzi. La storia di Sebastian Vettel dimostra una cosa molto importante. Senza una gran macchina, non riesci a fare nulla. Con una gran macchina, puoi persino nascondere le pecche dell’inesperienza. E questo avvertimento va recepito, probabilmente, anche nel caso Lewis Hamilton. Ma questa è un’altra storia.

    Tornando su Vettel, dobbiamo ammettere che con la BMW ha sempre destato ottime impressioni. Ora, con la Toro Rosso fatica e non si mette in mostra.

    E, alla luce delle considerazioni appena fatte, sembra ovvio capirne il motivo.

    Se comunque avessimo bisogno di conferme, quelle arrivano direttamente da Franz Tost della Toro Rosso (quello che ha malmenato, invece, il povero Scott Speed!):“Ammetto che Sebastian al momento non è in grado di tenere il passo dell’altro nostro pilota Vitantonio Liuzzi. Credo che Vettel sia arrivato in F1 troppo presto e adesso ha di fronte a sé alcune problematiche. Oltretutto l’eccellente debutto ad Indianapolis aveva messo su di lui troppe aspettative. Lui deve adesso ripartire da zero e imparare con pazienza e dedizione. Ha ampi margini di miglioramento ma è ridicolo pensare che sia già pronto. Se il ragazzo non si perderà per strada, a fine 2008 posso supporre che sarà il suo momento. Dopo una stagione completa con noi, potrà fare il salto di qualtà”.