Sepang: a Melandri si brucia il calzino

Sepang: a Melandri si brucia il calzino

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    Sepang: a Melandri si brucia il calzino

    Cose da non crederci, povero Macho. Il secondo giorno di pista di Sepang non è stato felicissimo per il pilota ravennate che, stando alle indiscrezioni, rischia lo scioglimento dei piedi!

    Il problema è questo: gli scarichi della sua nuova Honda sarebbero troppo bassi e vicini ai piedi del povero Marco, issati su pedane il cui angolo sarebbe praticamente retto, mentre i suoi stivaletti di 20 gradi in meno.

    Melandri si lamenta così:”Così non si può guidare. Posso fare pochi giri di seguito, altrimenti mi scotto. E’ la posizione delle mie pedane, certo, ma bisognerà trovare una soluzione”.

    Per il resto, invece, il giovane pilota alquanto sfortunato nel corso della passata stagione, dopo le prove di oggi ha dichiarato:” E’ stata una giornata molto impegnativa. Abbiamo lavorato molto ma alla fine abbiamo trovato una buona soluzione. Prima di iniziare a provare le gomme abbiamo lavorato sulle sospensioni per trovare una base, fatto diverse prove di assetto, e studiato le geometrie della moto. Questa pista infatti è sempre stata molto dura per me, per cui era importante trovare un buon compromesso. La frizione è migliorata molto e in generale posso dirmi contento. Domani ci dedicheremo invece a prove di gomme. Oggi infatti siamo riusciti a provare soltanto due tipi di pneumatici”.

    Il suo compagno di squadra, Toni Elias, oggi solo diciassettesimo contro l’undicesima posizione di Melandri, ha raccontato la sua strategia di prove, per ora più orientata allo sviluppo della moto più che ad un risultato buono in termini di tempi:”Oggi ci siamo concentrati su prove di pneumatici, senza intervenire, per il momento, su telaio e sospensioni. Abbiamo provato tantissime gomme sia anteriori che posteriori per capire la strada da seguire e trovare la soluzione più adatta per la Honda RC212V. E’ stata una giornata molto impegnativa ma sono contento del lavoro svolto. Domani continueremo su questa linea. Credo sia importante procedere con calma, concentrati a capire la moto”.