Silenzio, parla Valentino.

intervista a valentino rossi dopo la rottura del motore di le mans

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    Silenzio, parla Valentino.

    Dopo lo scoramento, Valentino trova la forza di parlare e di provare ad ironizzare sulla sua situazione in campionato. Ecco cosa ha detto.

    Sulla gara di oggi:

    Finalmente oggi avevo gusto, ho riconosciuto la mia M1, riuscivo a guidare come io devo guidare, abbiamo lavorato benissimo, il telaio nuovo funziona bene, mi sento molto più positivo delle altre volte, mi sono divertito , ero veloce come so, più di questo non so che dire, quando succedono cose così…con le 4 tempi non era mai successo che rompessi il motore, quest’anno siamo veramente sfortunati, 3 zeri in 5 gare, sempre per sfortuna. Il distacco è grande, ma oggi abbiamo visto che il team è tornato, forse siamo pronti. Ci sono ancora 12 gare, non è ancora detta l’utima parola. Certo, se uno guarda indietro e vede 25 punti di oggi, 16 della cina e non so quanti di jerez, la mia situazione adesso poteva essere decisamente migliore… ma guardare indietro non serve. Quando si è rotto il motore sono piombato in uno stato di trance, stavo andando piano in quel momento, o meglio, non stavo andando piano, stavo facendo la mia gara, ma ero abbastanza tranquillo, poi è successo il motore ed è stata deprssione totale.

    Sulla sfida con Pedrosa:

    Sfida con Pedrosa? era già finita quando si è rotto il motore, io gli avevo dato 4.3 secondi, quando la Yamaha si può guidare e io posso guidare come voglio vado bene, oggi andavo fluido, riuscivo ad essere inscisivo, efficace.

    Sui suoi avversari:

    Chi mi fa più paura? Io sono ottavo. Probabilmente ce ne sono più davanti che dietro. Quello che importa a me è riuscire a guidare sempre così e sperare di esser meno sfigati.