Simoncelli ha talento, parola di Capirossi

Loris Capirossi, per la prossima MotoGP 2010, indica come rivelazione dell'anno, il suo amico Marco Simoncelli, il quale ha dalla sua parte più talento di Ben Spies e una buona moto, la Honda, sulla quale contare

da , il

    Loris Capirossi, per la prossima stagione 2010 indica nel suo amico, Marco Simoncelli, la possibile sorpresa del Motomondiale che prenderà il via nel mese di Aprile. Secondo l’esperto pilota della Suzuki, Super Sic ha più talento di gente come Ben Spies e inoltre, l’ex campione della 250cc, potrà contare sulla Honda pur sempre affidabile del team di Fausto Gresini. In attesa dei test con la GSV-R, Capirex proverà la GSX-R1000 Superbike del Team Alstare e si dedicherà allo sviluppo di nuove regole per la sicurezza delle piste e dei piloti MotoGP.

    Per Loris Capirossi, dunque, non ci sono dubbi. La rivelazione assoluta della prossima MotoGP 2010 sarà il connazionale, Marco Simoncelli. L’ex pilota della Ducati è convinto che la presenza di Super Sic, in MotoGP, sarà più incisiva perfino di quella del campione Superbike, Ben Spies: “sono amico di Marco, ha un sacco di talento ed è un pilota che emergerà in fretta in fretta. Il prossimo anno avrà già a disposizione un’ottima squadra e una moto ufficiale da parte della Honda: il pacchetto è buono, sta solo a lui dimostrare quello che vale. Spies? E’ un altro pilota con talento ma Marco ne ha di più”.

    Per l’esperto centauro della Suzuki, l’elemento decisivo che farà pendere la bilancia dalla parte di Simoncelli, sarà sicuramente l’apporto di un team affidabile come la Honda di Fausto Gresini, che avrà anche il compito di risollevare un Marco Melandri, rammollito dalla recente esperienza con la disastrosa Kawasaki.

    A parte il discorso debuttanti, Loris Capirossi farà bene a pensare soprattutto alla sua Suzuki, che sembra lontana dall’idea di competitività, da podio. Ancora una volta il veterano della classe regina chiede alla sua squadra delle innovazioni tecniche per rendere vincente la sua moto: “le aspettative per la prossima stagione sono positive, perchè quest’anno abbiamo raccolto molto meno di quello chi ci meritavamo e siamo arrabbiati da questo punto di vista. Ci aspettiamo tanto da Suzuki: i primi test saranno a febbraio in Malesia e ci aspettiamo una moto completamente rivoluzionata, speriamo di raccogliere qualcosa di interessante anche perché l’anno prossimo festeggerò al primo GP il traguardo delle 300 gare nel mio 21esimo anno consecutivo di Motomondiale e spero di portare a casa qualcosa di veramente importante”.

    La voglia di stupire c’è ancora per un Capirex che molti vorrebbero già in pensione, quindi la palla passa agli uomini e alle risorse economiche della Suzuki, che durante la scorsa stagione è stata una moto a tratti imbarazzante e non ha mai dato l’impressione di poter migliorare i propri risultati.