Stoner, altro che (avam)braccino!

Stoner, altro che (avam)braccino!

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    Stoner, altro che (avam)braccino!

    stoner

    Giovane è giovane, poi si è appena sposato ed è arrivato da poco in uno dei team più ambiti di tutta la MotoGP. Il protagonista di oggi è Casey Stoner.

    E i suoi avambracci.

    Con tutte le scusanti che si possono trovare. Una stagione 2006 disputata al 100%, e anche oltre, considerando il numero di cadute del piccolo Casey a cui però non si può rimproverare di non averci provato e avercela messa tutta.

    Oggi, secondo test di Sepang, però la stanchezza inizia a farsi sentire. Sarà la settimana bianca, sarà chissà che cosa, il povero Casey ha risentito di forte dolore agli avambracci che gli ha impedito di essere competitivo in pista e determinato per lo sviluppo della sua moto.

    Oggi abbiamo iniziato alla grande: – dice Stoner – ho fatto il primo giro in 2’03.303 ed il secondo, quello che poi sarebbe rimasto il mio miglior tempo della giornata, in 2’03.190, in netto miglioramento rispetto a ieri. Ci stiamo muovendo nella direzione giusta ed abbiamo solo bisogno di mettere insieme tanti giri. Purtroppo però, in tarda mattinata, ho accusato forti crampi agli avambracci che mi impedivano di guidare e quindi, d’accordo con la squadra, ho deciso di fermarmi presto per non peggiorare la situazione e per essere più in forma domani. Un grazie di cuore alla Clinica Mobile che fortunatamente è presente a questi test che mi sta aiutando a risolvere questo problema che non mi era mai capitato. Spero che con le loro cure domani potrò continuare senza problemi a girare e a sviluppare moto e gomme”.

    Bene anche Loris Capirossi, concentratissimo sul suo lavoro e determinato a portare la sua moto in vetta alla classifica 2007, nonostante il suo sesto tempo ottenuto oggi.

    Rispetto a ieri abbiamo fatto dei progressi per quanto riguarda la gestione del motore e, in generale, abbiamo migliorato il feeling con la nuova moto, ma abbiamo soprattutto lavorato a stretto contatto con Bridgestone su alcune nuove gomme posteriori.-dichiara Loris – Al momento il mio feeling è migliore con il profilo “piccolo” che rende la moto più maneggevole e ne migliora il comportamento in frenata. E’ troppo presto però per capire se sia una direzione da prendere per le nuove 800cc, perché anche lo scorso anno, su questa pista, avevamo preferito questo tipo di profilo e non quello più grande che usavamo su tutti gli altri circuiti. Domani abbiamo ancora nuove gomme da provare e sono sicuro che si possa migliorare

    Non resta che aspettare la zampata finale di domani, terzo giorno di test sul tracciato malese.