Super Aguri c’è: i team diventano 10 + 1

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    Super Aguri c’è: i team diventano 10 + 1

    Undici team in Formula 1 nel 2006? Niente affatto: 10 più 1. Il team aggiunto – come noto – è la Super Aguri che negli scorsi giorni ha ottenuto l’ultimo, scontato, definitivo Ok dalla FIA. Ci sono però ancora alcune cose da dire su questo team esordiente.

    Mettiamola così. E cerchiamo di non drammatizzare. Ci sono 10 squadre che da un anno stanno studiando i loro progetti di auto per il 2006. Queste squadre hanno un gruppo di tecnici, ingegneri e professionisti vari che lavorano fianco a fianco da tempo, si conoscono e portano avanti le loro idee ogni giorno facendo piccoli e decisivi passi per ottenere come risultato la migliore auto che le loro capacità possano produrre. Che poi l’auto in questione lotti per il mondiale o per un punticino la sostanza non cambia assolutamente.

    Queste dieci squadre, inoltre, già da 3 mesi stanno sviluppando anche in pista le loro vetture per presentarsi a marzo, nella gara inaugurale, al meglio delle loro possibilità. Comunque vada loro sapranno di aver fatto il massimo.

    Queste 10 squadre hanno nomi leggendari, nomi storici o addirittura nomi bizzari. Si chiamano Ferrari, Renault, McLaren, Toyota, Honda, Williams, BMW Sauber, Red Bull, Midland e Toro Rosso.

    C’è poi un’altra squadra. O forse sarebbe meglio dire un’altra entità. Una “cosa” che ha messo insieme un gruppo di rispettabili professionisti in poco meno di un mese e ha dato loro il compito di creare una macchina di Formula 1 in qualche mese partendo da zero. Nel frattempo ha scelto come luogo di lavoro la fabbrica inglese di una vecchia squadra di Formula 1, la Arrows, che non corre più da qualche anno. Lì hanno trovato alcuni telai del 2003 ed hanno fatto quella che potrebbe essere definita La Pensata! Gli hanno rinverniciati, li hanno un po’ limati per adattarli ai regolamenti che nel frattempo erano cambiati e… via! Si va in Bahrain così.

    E lasciamo stare che già nel 2003 quei telai erano tutt’altro che competitivi. E lasciamo stare che con le modifiche ai nuovi regolamenti verrà stravolto il progetto e quindi perderanno ancor pià di efficacia. E lasciamo anche stare che una pensata del genere l’aveva fatta anche Paul Stoddard con la Minardi (nel 2004 e non nel 2006!) e l’aveva comunque abbandonata immediatamente.

    Lasciamo stare tutto questo ed anche il fatto che la squadra in questione non è ancora mai scesa in pista per fare un mezzo test, che non si sa ancora neanche quali siano i piloti e che – forse – vedremo la vera macchina (e che macchina… fatta in fretta e furia!) dopo qualche GP. Lasciamo stare. Il punto è un altro e molto semplice: la Super Aguri non è una squadra di Formula 1. E per quanto possa correre con le altre scuderie, sarà dura ritenerla una di loro. Sarà comunque un qualcosa in più. Un 10 più 1.