Superbike Monza 2012: cosa ne pensano i tifosi?

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    Superbike Monza 2012: cosa ne pensano i tifosi?

    Non accennano a diminuire le polemiche in seguito agli eventi che hanno caratterizzato questo week end di SBK tenutosi nel circuito brianzolo di Monza. Infatti dopo la cancellazione di Gara-1 e l’interruzione di Gara-2 dopo appena otto giri, gli spettatori presenti all’autodromo e i fans di questa categoria hanno iniziato ad esternare tutto il loro disappunto per le decisioni prese e per come è stata condotta la vicenda da parte della direzione gara.

    Le contestazioni partono direttamente dalle tribune dove i pochi spettatori che hanno sfidato il maltempo si sono sentiti presi in giro. Infatti i piloti sono stati fischiati quando hanno spento le moto sulla griglia di partenza di Gara-2 per parlare fra di loro (questo causerà la partenza ritardata della gara) e durante l’eccezionale secondo warm-up lap per rivalutare le condizioni della pista; i fans esprimono il loro malumore anche attraverso i social network: sono molte le lamentele sulla pagina facebook della SBK e attraverso commenti negativi ad articoli di testate giornalistiche online come la nostra. Ciò che ha maggiormente infastidito il pubblico è stata l’indecisione che la direzione gara ha lasciato trasparire, in Gara-2, lasciando solamente ai piloti la decisione di correre o meno, il risultato è stato sotto i nostri occhi: piloti che parlavano fra loro ritardando la partenza, i piloti più restii a correre sono sembrati i nostri connazionali Biaggi e Melandri.

    Per dare meglio l’idea di quelle che sono state le sensazioni vissute dagli spettatori riportamo per iscritto l’esperienza di uno spettatore:

    “io ero alla prima variante, durante Gara-1 SBK e Supersport in tribuna prima variante esterna, durante Gara-2 SBK in tribuna interna (detta tribuna alta velocità 1). Nel caso di Gara-1, la gente si è innervosita ma non ha protestato più di tanto, anche se in molti già facevano notare che ad Assen si era corso con molta più acqua… e poi quando la Supersport ha corso con un bagnato vero… molti hanno iniziato a criticare la SBK. In Gara-2, in tribuna interna alla prima variante, i fischi sono iniziati quando hanno annunciato il ritardo sulla partenza di Gara-2… chiaramente una contraddizione perché lo vedeva anche un bambino che le nuvole si stavano avvicinando, e quindi più si ritardava a partire e più si rischiava di prendere la pioggia. Se fossero partiti in orario (15.30) avrebbero fatto quasi tutta la gara senza pioggia, visto che ha iniziato a piovere alle 15.55, ma nessun ha aperto l’ombrello, giusto per dire quanto poco piovesse. La traiettoria era già asciutta, grazie anche alla Supersport e al sole che c’era fino alle 15.40. Come sono scese due gocce di pioggia, due di numero, i piloti hanno alzato subito il braccio. La gente li ha fischiati costantemente, dalla prima partenza ritardata con due giri di ricognizione, alla seconda procedura di partenza. Fischiavano e urlavano “buffoni”, “andate a lavorare”, “ladri”… visto che la gente aveva pagato da 75 euro in su di biglietto… e visto che la Supersport aveva corso in condizioni ben peggiori… appariva assurdo a tutti che la SBK non corresse per due gocce d’acqua. C’era chi si offriva di venire lui a guidare, e vedendo le moto che c’erano parcheggiate intorno all’autodromo penso che qualcuno avrebbe anche potuto correre davvero. La gente si è alzata dalla tribuna e se ne è andata quando è stata esposta la bandiera rossa di gara 2 senza nemmeno aspettare che venisse comunicato ufficialmente che la gara era conclusa e non solo sospesa, perché ormai erano tutti arrabbiati e delusi, soprattutto coi piloti italiani e con la Ducati perché girava la voce che fossero stati soprattutto Biaggi, Melandri e Checa a fare lo sciopero per far annullare la gara. Invece grandi applausi per Tom Sykes che pur essendo primo quando ha iniziato a piovere non ha mai alzato la mano, almeno alla prima variante, mentre quelli che c’erano dietro la alzavano. Ecco Sykes forse è l’unico che è apparso chiaro che voleva correre e che si è salvato dagli insulti. Alla fine abbiamo pagato 10 euro al giro (75 euro per 8 giri), nemmeno la formula 1 costa così tanto, considerando il numero dei giri..”

    sbk73

    Come già accennato anche la pagina facebook della Superbike non è stata risparmiata dalle critiche, numerosi sono infatti commenti quali: “RIDIOCOLI….irrispettosi nei confronti del pubblico pagante (100euro) e delle categorie inferiori che hanno gareggiato sotto la pioggia vera…”, “Che pena!!!! Bastava dare gara bagnata!” ancor più delusi i fans che sono giunti dall’estero per assistere alla gara “I rode 3000km’s to watch the Monza WSBK – half of it in torrential rain! Am seriously unimpressed with timid approach, especially the second race which didn’t need to be stopped. Will think twice about spending time and money at WSBK…..poor crowd attendance too so consensus forming”.

    Ero anche io sulle tribune in attesa di assistere allo spettacolo offerto dai piloti delle Superbike, e posso dire che sono stato seriamente deluso dal modo in cui si sono comportati, specialmente in Gara-2, piloti che ritardano la partenza perchè spengono il motore in griglia di partenza quando la pista aveva oramai la traiettoria completamente asciutta e il tempo minacciava pioggia, non vedo nessun motivo logico che possa spiegare tutto questo; piloti che appena hanno visto due gocce d’acqua sulla visiera hanno invocato l’interruzione della gara alzando più volte il braccio; ad un certo punto la gente sulla tribuna ha anche minacciato un’invasione di pista in segno di protesta per il comportamento tenuto dai piloti. Ad aggravare il loro comportamento è stato il fatto che le Supersport hanno corso con condizioni ben peggiori e i piloti hanno portato a termine una gara che è stata anche divertente e in cui non è mancato lo spettacolo. Certo con queste considerazioni non voglio dire che le condizioni fossero facili ed ottimali o che le gare debbano svolgeri a scapito della sicurezza dei piloti (siamo tutti abbastanza stanchi di versar lacrime per campioni che se ne vanno prematuramente) ma sicuramente il tutto poteva essere gestito meglio senza creare tutte queste polemiche che fanno solo male al mondo delle SBK e allo sport in generale.

    sbk72