Superclassifica di Derapate, atto III: Australia

Terzo GP e terzo appuntamento con la Superclassifica di Derapate

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    Superclassifica di Derapate, atto III: Australia

    Terzo GP e terzo appuntamento con la Superclassifica di Derapate. Il regolamento è sempre lo stesso: al termine di ogni GP assegnamo i nostri punteggi, del tutto simili a quelli classici, ma distribuiti in base al peggio che si è visto durante il week-end. In questo modo potremmo ricordare non solo chi ha vinto o ha fatto una buona gara, ma anche chi è stato protagonista in negativo!

    Naturalmente, come sempre, con i vostri commenti potete cambiare le posizioni in classifica. Per cui, votate votate votate votate!

    Vincitore. Felipe Massa. A Maranello nessuno lo dice ma il calvario della Ferrari inizia con l’uscita di pista di Massa in qualifica. E’ a causa di quell’interruzione che Schumacher non riesce a fare il tempo buono per entrare tra i primi 10. In gara, poi, il brasiliano fa una partenza scellerata che non ha giustificazioni.

    L’unica costanza che mostra è quella negli errori. Rimane da capire se sia ancora immaturo o se proprio non ne abbia. I tifosi giustamente rumoreggiano.

    Seconda. La Seconda Renault. Si sa che la Renault ha una partenza bruciante. Talmente buona che Fisico parte dalla prima fila e, al termine del primo giro, si ritrova ultimo! Cosa dire? Forse è Giancarlo che non è capace a partire?

    In mancanza della Ferrari non sarebbe male poter tifare per un pilota italiano ma le cose non girano neanche a lui per il verso giusto, saremo mica noi a portare sfiga? Una proposta: alla prossima proviamo a tifare Alonso e vediamo cosa succede.

    Terzo. Yuji Ide. Rieccolo. Lo avevamo lasciato in pace in Malesia. Ma ora è tornato il suo turno: nella qualifiche riesce a danneggiare tutto e tutti. I suoi errori non si contano. Forse è pagato dalla FIA per rendere più imprevedibili le nuove qualifiche?

    In gara guida piano e non fa danni. Il suo miglior giro, però, è 3 secondi più alto rispetto a quello di Sato. Non ha scuse sufficienti, neanche quella dell’inesperienza.

    Quarto. Team Ferrari. Ci risiamo. In Bahrain avevamo ridimensionato un grave errore ai box. Stavolta siamo costretti ad ingigantirne uno piccolo. Lasciare un pezzo sulla macchina può succedere. Ma dopo una così tragica scelta delle gomme cominciamo a temere che qualcosa stia davvero cambiando all’interno del team che una volta riusciva con la scaltrezza a supplire anche alle carenze tecniche.

    Quinto. Juan Pablo Montoya. Finalmente ci delizia con una “montoyata”. L’errore nel giro di riscaldamento poteva costargli caro. Se la cava solo grazie al problema di Fisichella che fa ripetere la partenza. Durante la corsa, poi, decide di fare come Schumy. Avrebbe avuto più successo se avesse imitato Alonso o Raikkonen: ma ne sarà capace?

    Sesto. Team Honda. Dopo la strepitosa qualifica crollano in gara. Solo loro, però, hanno problemi con le Michelin. Nel finale perdono anche l’affidabilità. Sono bravi a decidere di non passare il traguardo: rinunciano così a 3 punti, ma possono cambiare il motore senza compromettere la prossima gara di Imola.

    Settimo. Jenson Button. Speriamo che nessuno abbia puntato dei soldi su di lui. Parte in pole ma, a causa delle gomme che non etrano in temperatura, va lento. La sua colpa più grave è quella di non essere stato affatto aggressivo nelle ripartenze: viene uccellato da Alonso, Fisichella e Montoya.

    Ottavo. Team Red Bull. Si becca l’elemosina di un punto dopo essere giunto dietro alla figlioletta Toro Rosso. Troppo poco per il team rivelazione del 2005 che aspira ad entrare tra i grandi. Siamo molto curiosi di vedere quanto potrà incidere su questa vettura il lavoro di Newey.

    Qualcuno potrà notare l’assenza di un altro protagonista negativo del GP: Michael Schumacher. La sua incostanza, il sorpasso subito da Liuzzi e l’incidente avrebbero potuto farlo entrare in classifica senza problemi. La sensazione, però, è che la causa di tutto ciò sia legata soprattutto alla condizione della sua Ferrari. Prima di mettere sul banco degli imputati anche Schumacher, quindi, è meglio aspettare qualche altra gara.

    Superclassifica del GP d’Australia

    1. Felipe Massa – 10

    2. La Seconda Renault – 8

    3. Yuji Ide – 6

    4. Team Ferrari – 5

    5. Juan Pablo Montoya – 4

    6. Team Honda – 3

    7. Jenson Button – 2

    8. Team Red Bull – 1

    Superclassifica dopo 3 gare:

    01. Yuji Ide – 16

    01. Felipe Massa – 16

    03. Seconda Renault – 13

    04. Motore Ferrari – 10

    04. Juan Pablo Montoya – 10

    06. Team McLaren – 8

    06. Rubens Barrichello – 8

    06. Team Ferrari – 8

    09. Team Toyota – 6

    10. Michael Schumacher – 5

    10. Gianfranco Mazzoni – 5

    12. Motore Cosworth – 4

    13. Team Honda – 3

    14. Jenson Button – 2

    15. Sauber BMW – 1

    15. Team Red Bull 1

    15. Christian Klien 1