Svizzera: F1 al bando

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    Svizzera: F1 al bando

    Dal 1955 la Confederazione Elvetica ha vietato la Formula 1. Sono passati più di cinquant’anni ma al tentativo di abrogare una norma che pareva ormai obsoleta si è opposto nientemeno che il Consiglio Federale svizzero.

    Per la cronaca l’iniziativa per far annullare l’attuale divieto di gare automobilistiche, prima della bocciatura del Governo, era stata accettata dai parlamentari con 88 voti contro 75. Ma la parte più divertente della notizia sono le motivazioni scelte per giustificare tale bocciatura.

    Secondo il Governo svizzero, infatti, le gare di Formula 1 sarebbero in contrasto con gli obiettivi in materia di sicurezza stradale.

    Forse andrebbe detto loro che far vedere che le gare si fanno in pista e NON nelle strade normali potrebbe essere casomai un BUON esempio!

    Ma non finisce qui. L’altro grave problema individuato è stato riferito ad un aumento delle emissioni di sostanze nocive e del consumo energetico. Mi chiedo: ma quanto inquinano per 3 giorni una ventina di motori V8? Certamente più di un’auto normale. Ma non più dei milioni di veicoli che circolano normalmente e che nessuno si sognerebbe mai di vietare (a parte qualche domenica…)

    Per quanto riguarda il consumo energetico, infine, ammetto che le F1 bevono un bel po’. Ma la benzina se la portano da casa. Stiano tranquilli perciò in Svizzera che le loro pompe di benzina non saranno mai prosciugate da Ferrari o McLaren… a proposito: ma Sauber che ne pensa di tutto ciò?

    Ora io non ce l’ho con la scelta di tenere al bando la F1. Alla fine possono fare come vogliono. L’importante è che non prendano in giro le persone. In primis i loro cittadini. E di seguito gli appassionati di auto e di corse in genere.

    Se non vogliono la Formula 1 dicano quali sono i veri motivi. Mentre, se non li vogliono dire, non se ne inventino alcuni a dir poco ridicoli.