Test F1 2014 Jerez, Lotus assente; Valsecchi appiedato

Salterà i primi test invernali la Lotus, presentandosi solo in Bahrain con la nuova monoposto 2014

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    Test F1 2014 Jerez, Lotus assente; Valsecchi appiedato

    AP/LaPresse

    Dopo le fosche previsioni della stampa finlandese, che ha rilanciato a fine anno la notizia secondo la quale in Lotus non avrebbero le garanzie economiche necessarie per affrontare il mondiale di F1 2014, arriva quella che non è certo una lieta novella per il team inglese, costretto a saltare la prima sessione di test 2014 a Jerez, prevista per il 28 gennaio prossimo. «Terremo nascosta la monoposto un po’ più a lungo rispetto agli altri team. Abbiamo deciso che partecipare ai test di Jerez non fosse una scelta ideale per il nostro programma di sviluppo. Pensiamo di svelare la macchina prima dei test in Bahrain, dove saremo davvero in grado di portare il pacchetto in condizioni rappresentative», ha commentato Nick Chester, nuovo direttore tecnico dopo la partenza di James Allison. Guarda anche:

    Se, da un lato, è vero che le condizioni meteo di Jerez sono spesso complicate, è altrettanto vero che per i cambiamenti regolamentari attesi nel 2014, ogni chilometro può risultare utile per comprendere il comportamento della vettura, effettuare una grossolana presa di contatto, insomma, macinare giri dopo giri e non necessariamente pensare già allo sviluppo.

    Si dovrà attendere quindi il 19 febbraio per scoprire la nuova Lotus e vederla all’opera con Grosjean e Maldonado al volante. Tutte le verifiche dei crash test sono state portate a termine con successo e le ragioni del ritardo non sono da collegare a problemi di omologazione, bensì è una scelta tattica, per consentire agli ingegneri di passar più tempo possibile in fabbrica alla ricerca di una affinamento tecnico del progetto.

    Sempre in casa Lotus, c’è poi la notizia di un divorzio. Non c’è più posto per Davide Valsecchi. L’italiano ha ricoperto il ruolo di terzo pilota nel 2013, quello che – teoricamente – sostituisce i titolari in caso di assenza. Poi capita però che all’occasione buona arrivi un Kovalainen qualunque a prendere il posto di Valsecchi, senza portare a casa risultati migliori di quelli che avrebbe ottenuto l’italiano e, comprensibilmente, la domanda spontanea è: cosa resti a fare in un team di F1 con un ruolo che, di fatto, è virtuale?

    Legame interrotto e Davide dovrà andare a caccia di un altro sedile tra i team di secondo piano, anche se le prospettive guardando la griglia non sembrano delle più rosee. Al posto di Valsecchi arriva un altro signor nessuno, il 23enne danese Marco Sorensen, gestito da Eric Boullier e settimo nel campionato Renault Series 3.5 nel 2013, certo non un biglietto da visita da urlo.