Test F1 2018, Day 1: Red Bull più veloce di Mercedes e Ferrari

A Barcellona va in scena la prima giornata di test invernali della stagione 2018 di F1 tra punti di domanda e qualche certezza

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    Test F1 2018, Day 1: Red Bull più veloce di Mercedes e Ferrari

    E’ la Red Bull a svettare nella classifica dei tempi della prima giornata di test invernali della F1 2018. A Barcellona nessuno ha guardato il cronometro che ha visto Daniel Ricciardo girare più veloce della Mercedes di Bottas e della Ferrari di Kimi Raikkonen.

    Nessuno lo ha fatto, perché si sa che i tempi dei test invernali di F1 lasciano il tempo che trovano, soprattutto quelli della prima giornata. Un po’ come il primo giorno di scuola, quando si torna dalle vacanze senza interrogazioni o compiti in classe. Ecco, appunto. Eppure qualche indicazione è già arrivata. La Honda, ad esempio, messa sulla Toro Rosso ha inanellato oltre 90 giri mentre la McLaren di Alonso ha parcheggiato nella sabbia causa distacco improvviso della gomma posteriore sinistra.

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    1 03 Daniel Ricciardo Red Bull 1’20″179

    2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1’20″349

    3 07 Kimi Raikkonen Ferrari 1’20″506

    4 27 Nico Hulkenberg Renault 1’20″547

    5 14 Fernando Alonso McLaren 1’21″339

    6 55 Carlos Sainz Renault 1’22″168

    7 44 Lewis Hamilton Mercedes 1’22″327

    8 28 Brendon Hartley Toro Rosso 1’22″371

    9 18 Lance Stroll Williams 1’22″452

    10 08 Romain Grosjean Haas 1’22″578

    11 09 Marcus Ericsson Sauber 1’23″408

    12 34 Nikita Mazepin Force India 1’25″628

    13 46 Sergey Sirotkin Williams 1’44″148

    Test F1 2018 a Barcellona: Red Bull dice “presente”

    Non manca all’appello la Red Bull che segna il primato in classifica dei tempi nella prima fredda giornata di test invernali in vista della stagione 2018 di Formula 1. L’evento è buono per prendersi qualche titolo di giornale e per battezzare sotto una buona stella il debutto della livrea definitiva dopo che la presentazione ufficiale della RB14 era avvenuta con un’inedita tinteggiata camouflage sulla carrozzeria.

    Ma c’è dell’altro. La Red Bull è apparsa solida come nei tempi migliori tant’è che Ricciardo ha portato a casa 105 giri contro gli 80 della Ferrari e gli 83 della Mercedes. La conferma arriva dalle parole di Chris Horner rilasciata a caldo nel paddock del circuito di Barcellona:“La Mercedes resta il punto di riferimento e noi abbiamo l’obiettivo di ridurre il divario che potrebbe essere ancora consistente se davvero la loro power unit raggiungerà la potenza di 1000 cavalli come si vocifera. Noi abbiamo fatto progressi importanti e speriamo di poter dare loro fastidio. Abbiamo puntato molto sull’affidabilità e la Renault ha messo la questione al centro del suo programma di lavoro invernale. Ottenuti risultati rassicuranti su questo fronte, speriamo di poterci concentrare sulle prestazioni”.

    A proposito di Renault, gira voce che i francesi abbiano deciso di innalzare la potenza della propria power unit azzardando l’utilizzo di 4 power uniti contro le 3 massime previste dal regolamento. In fin dei conti, basta prendersi una penalità in un Gran Premio per avere vantaggi teorici tutto il resto dell’anno. Si tratta di un’idea interessante.