Test Mugello F1 Day 3, Grosjean chiude davanti a tutti

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    Test Mugello F1 Day 3, Grosjean chiude davanti a tutti

    Giornata conclusiva di test, oggi al Mugello. Occhi puntati in casa Ferrari, con le ultime modifiche arrivate da Maranello ieri e oggi sottoposte all’esame di Fernando Alonso. Il riferimento cronometrico dei primi due giorni resta quello di Romain Grosjean – eguagliato da Kobayashi -, 1’21″603.

    Dopo i problemi sofferti ieri con Di Resta a lungo fermo ai box per problemi idraulici, oggi la Force India utilizzerà entrambi i piloti.

    Cronaca mattino. Si scende in pista con cielo nuvoloso e temperature ancora basse, distanti dai 37° C raggiunti dall’asfalto ieri pomeriggio. Il primo tempo cronometrato è di Rosberg, ma è Alonso che fa capire l’antifona già dopo 7 tornate. L’asturiano segna un crono di “riscaldamento” che vale 1’22″199, per poi iniziare a girar forte e attestarsi a 1 decimo dal tempo di Grosjean e Kobayashi di ieri. La configurazione degli scarichi della Ferrari F2012 oggi segue il layout Red Bull pre-modifiche, con il soffiaggio verso l’interno.

    Alle 10:00 Alonso è tra i più attivi, con uno stint di 10 tornate a cui segue il miglior tempo fino ad allora dei tre giorni di test: 1’21″363, davanti a Ricciardo, Kovalainen, Rosberg e Maldonado, gli unici piloti ad avere un tempo cronometrato. Tempo di Alonso che è stato realizzato con gomme dure.

    Purtroppo, pochi minuti dopo Fernando è rimasto fermo in pista alla curva del Correntaio, causando la prima bandiera rossa della giornata. Dieci minuti di stop, prima di riprendere le prove alle 10:21.

    Nell’impatto contro le barriere, seppur non violento, la Ferrari F2012 ha riportato danni alla sospensione anteriore sinistra e al muso. Uno stop forzato di un paio d’ore, da quanto ha fatto sapere il box del Cavallino rampante, rallenta il programma di questa giornata conclusiva di test.

    Anche in Williams lavoro a rilento, con la vettura di Maldonado che ha sofferto noie all’impianto elettrico. Nel frattempo, Romain Grosjean ha migliorato il tempo fatto segnare ieri, arrivando fino a 1’21″584 che gli vale la seconda piazza dietro ad Alonso.

    In McLaren, attività concentrata sull’acquisizione dati nella zona posteriore della vettura, in particolare il team di Woking ha girato con vistosissimi sensori e condotti nella zona a Coca Cola. Mattinata “rovente” in Sauber, con Perez che al rientro in corsia box ha visto un principio d’incendio svilupparsi al retrotreno. Risolti i problemi il team elvetico ha sperimentato una serie di condotti esterni che dal retrotreno giungono all’altezza del cockpit. Potrebbe essere un sistema F-Duct passivo del tipo visto sulla Mercedes, anche se siamo in una fase embrionale.

    Seconda bandiera rossa alle 11:00, causata da Paul Di Resta, fermo nella via di fuga della curva Biondetti. Capitolo Red Bull. Intensa attività di raccolta dati per quanto riguarda l’aerodinamica all’avantreno per Vettel nelle prime fasi della mattinata. Poi, ha iniziato a girare con regolarità agguantando il secondo tempo a 0″15 da Alonso, prima di batterlo con il nuovo riferimento che è diventato 1’21″267. Anche Grosjean ha progredito nei tempi, scavalcando Alonso e collocandosi in seconda posizione.

    Quanto a Nando, è riuscito a tornare in pista 15 minuti prima della pausa pranzo, inanellando una serie di tornate sul piede del 1’22″.

    Cronaca pomeriggio. Il racconto del pomeriggio al Mugello si apre con l’indiscrezione che in McLaren potrebbero aver testato il sistema W-Duct di scuola Mercedes. Alcuni occhi indiscreti si sono posati sull’anteriore della vettura di Woking, scorgendo delle aperture che confermerebbero questa sensazione.

    Quanto alla Ferrari, Alonso è tornato a girare sui tempi visti stamane, in particolare lo spagnolo ha realizzato nell’ultimo giro di uno stint da 7 il crono di 1’21″5. Sul piano tecnico è apparso nuovamente l’alettone posteriore con le paratie verticali curve in basso.

    Guardando al box Williams, con Maldonado flagellato da problemi all’impianto elettrico, l’attività è stata rivolta alla raccolta dati, programmata inizialmente per stamane, prima di inanellare i migliori giri di giornata sul finire dei test.

    Tanti giri per Rosberg, che sceso in pista ha spesso compiuto lunghi stint da 14-15 giri, proseguendo il lavoro di studio sul decadimento della prestazione delle gomme Pirelli iniziato ieri da Schumacher.

    All’apertura della pitlane dopo la pausa pranzo, Kovalainen è stato tra i primi a scendere in pista. Purtroppo per il finlandese, poco dopo le 15:00 è finito nella ghiaia alla San Donato (prima curva; ndr) causando la terza bandiera rossa di giornata. A metà pomeriggio Grosjean ha limato ancora il miglior tempo di giornata, fino ad allora proprietà di Vettel: per il francese 1’21″035.

    Progressi nei tempi anche per Hulkenberg, subentrato a Di Resta. A un’ora dal termine, quarta sospensione, questa volta causata da Sergio Perez, ma durata giusto un paio di minuti: il messicano è rimasto fermo all’uscita della corsia box.

    Tempi test Mugello F1, terza giornata

    1. Romain Grosjean -Lotus -1’21″035

    2. Sebastian Vettel -Red Bull -1’21″267

    3. Fernando Alonso -Ferrari -1’21″363

    4. Daniel Ricciardo -Toro Rosso-1’21″604

    5. Sergio Pérez -Sauber -1’22″229

    6. Nico Hulkenberg -Force India-1’22″325

    7. Pastor Maldonado -Williams -1’22″497

    8. Nico Rosberg -Mercedes -1’22″579

    9. Oliver Turvey -McLaren -1’22″662

    10. Paul di Resta -Force India-1’23″002

    11. Heikki Kovalainen -Caterham -1’23″169

    12. Timo Glock -Marussia -1’23″466