Test Silverstone F1 2013, Ferrari: Rigon al lavoro sugli pneumatici Pirelli

Prosegue il lavoro di Davide Rigon al volante della Ferrari F138 di Formula 1 nei test di Silverstone 2013 dedicati ai giovani piloti

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    Test Silverstone F1 2013, Ferrari: Rigon al lavoro sugli pneumatici Pirelli

    Prosegue il lavoro di Davide Rigon al volante della Ferrari F138 di Formula 1 nei test di Silverstone 2013 dedicati ai giovani piloti. Nella seconda giornata sono addirittura 97 i giri accumulati. Anche stavolta, però, nessun acuto in classifica dei tempi. Niente drammi: non è cercare il tempo a sensazione ciò che sta caratterizzando il lavoro della scuderia italiana. Gli uomini di Maranello sono concentrati nel fare prove comparative di diverse soluzioni aerodinamiche in abbinata alla valutazione dei comportamenti delle mescole Soft e Hard messe a disposizione dalla Pirelli. Per seguire la diretta della terza e ultima giornata, BASTA CLICCARE QUI!

    Rigon: “Ferrari non interessata al tempo sul giro”

    “Abbiamo portato avanti il programma sullo studio di differenti pacchetti aerodinamici per poi passare ad una valutazione delle diverse prestazioni offerte dalle gomme Soft e Hard - ha spiegato Davido Rigon sul sito ferrari.com – Non abbiamo cercato il tempo ma svolto un lavoro importante per la raccolta di dati che possano aiutarci a migliorare per il resto della stagione. [Rispetto al primo, nel secondo giorno di test...] avevo molto più feeling con la macchina, conoscevo meglio il tracciato e sono riuscito ad affrontare il lavoro con più tranquillità, grazie anche all’ottimo lavoro di tutta la squadra”. Il programma di oggi, giornata conclusiva, prevede l’arrivo di Felipe Massa in circuito al mattino. Rigon completerà il lavoro nel pomeriggio. Come ben noto, non ci sarà Fernando Alonso.

    Addio “valzer” dei pit stop!

    Addio al “valzer” dei pit stop! Non distraetevi, non saranno aboliti dalla Formula 1. Semplicemente non andranno più chiamati in quel modo… per ovvie ragioni: data la rapidità con la quale vengono eseguiti e l’altissima professionalità e specializzazione che richiedono – sia a livello tecnico che psico-fisico – non possono più essere paragonati ad una semplice danza! Che si tratti di una vera disciplina sportiva e l’operazione nasconda varie complessità, ce lo ricorda proprio la Ferrari:“Cambiare quattro pneumatici in meno di tre secondi non è un esercizio facilissimo, anche se si è in ventidue a dividersi i compiti. Per riuscirci non solo una volta ma ripetendosi anche altre sei o sette nel corso di novanta minuti c’è bisogno di tanto allenamento e, soprattutto, di una perfetta forma fisica”, si legge sul sito ufficiale del Cavallino Rampante. Pur di non lasciare nulla al caso, gli addetti al pit stop non si allenano solo nei sincronismi ma sono seguiti da degli specialisti che monitorano il loro stato di salute in collaborazione con l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. Recentemente, questi personaggi dai nervi d’acciaio sono stati sottoposti alle stesse prove previste per gli atleti olimpici. Detto ciò, la prossima volta che vedrete un cambio gomme in Formula 1 da 3”, non pensate che ci sia gente allenata solo a “ballare” in pit lane…