Toro Rosso presenta la STR2… e si difende!

Ora che l’abbiamo vista: siamo sicuri che vada chiamta STR2? O forse sarebbe meglio chiamarla davvero RedBull 2 ? Anche la vettura 2007 della Scuderia Toro Rosso, infatti, esce dalla Red Bull Technology - la struttura esterna sia alla Toro Rosso che alla stessa Red Bull - a cui capo vi è Adrian Newey e che sta facendo alzare furibone polemiche tra i team minori

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    Toro Rosso presenta la STR2… e si difende!

    Ora che l’abbiamo vista: siamo sicuri che vada chiamta STR2? O forse sarebbe meglio chiamarla davvero RedBull 2 ?

    Anche la vettura 2007 della Scuderia Toro Rosso, infatti, esce dalla Red Bull Technology – la struttura esterna sia alla Toro Rosso che alla stessa Red Bull – a cui capo vi è Adrian Newey e che sta facendo alzare furibone polemiche tra i team minori.

    Secondo i malpensanti la Red Bull Technology è stata utilizzata per “sviare” i regolamenti e far restare legale un progetto, lo STR2, il quale altro non è che una fotocopia del RB3, cioè quello del team Red Bull!

    Sarà anche per questo che quelli del beverone anziché fare un mega party con alcol a fiumi, musica a tutto volume, luci stratosferico-stroboscopiche e milioni di invitati e invitate Very ImPortant, si sono limitati ad una scarna conferenza stampa nella quale c’è stato l’annuncio di Liuzzi come pilota ufficiale e… basta!

    Nel comunicato ufficiale – stampato su una pergamena stile impero romano – poche righe per descrivere la monoposto e poi tante precisazioni che, nonostante le somiglianze tra STR2 e RB3, in realtà si tratta di due progetti molto diversi tra loro. Coordinati sì da Newey, ma portati avanti da altri progettisti, etc, etc.

    Ad una prima occhiata la somiglianza è imbarazzante. Più di quanto non ci si potesse aspettare.

    Per spingersi fino a questo punto devono veramente aver letto e riletto con i loro legali il regolamento. Per questo fanno gli spavaldi e rispondono a muso duro a Williams e Spyker:“Se volete portarci in tribunale fate pure. Ma non pensiate che le vostre minacce ci intimoriscano e facciano cambiare i nostri piani. Abbiamo intrapreso una strada e la porteremo avanti fino in fondo, sicuri di essere nel pieno delle regole”. Queste le parole del team principal Franz Tost. Non molto diverse da quelle già arcisentite anche da Gerhard Berger nei giorni scorsi.

    Per la cronaca a 20 minuti dalla fine dei test di oggi Liuzzi era bello pronto per svezzare questa nuova creatura e far rombare un po’ quel V8 Ferrari che sta là dietro. Ma una bandiera rossa ha interrotto le prove e il debutto in pista è stato rinviato a domani.