Tutti pronti per Phillip Island?

Tutti pronti per Phillip Island?

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    Tutti pronti per Phillip Island?

    Tutti pronti alla volta di Phillip Island, in una delle più belle cornici del motomondiale: una pista difficile ma bella, incastonata tra l’azzurro splendente dell’oceano e il verde della vegetazione australiana.

    Le squadre sono schierate e pronte per la seconda fase di test 2007 che partirà domani e che per tre giorni impegnerà i piloti alla ricerca del limite delle proprie moto.

    Dopo l’exploit Yamaha dell’ultimo giorno di Sepang e il velato miglioramento di Honda, la Ducati si dà da fare, conscia delle potenzialità della nuova GP7 e del fatto che l’arma per vincere, come è stato ampiamente dimostrato nela passata stagione da piloti e team, è la costanza più che strabilianti risultati sporadici.

    Sul sito Ducati,Federico Minoli, Presidente e Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, presentando il team della stagione che sta per iniziare, illustra anche gli obiettivi della scuderia di Borgo Panigale.

    Ci sembra che pur essendo piccoli, – racconta Minoli – pur facendo i salti mortali ci sia una combinazione quasi magica di ingegno, di tecnologia e di passione tutta italiana che, con un investimento alto in assoluto, ma in termini di costo netto aziendale completamente sopportabile nei nostri bilanci, ci permette di rimanere agli alti livelli dell’anno scorso. La maggior parte dell’ investimento dedicato alle corse è coperto dai ricavi che provengono da sponsor, che desidero ringraziare per il loro fondamentale supporto, e inoltre dai diritti televisivi e dai prodotti in licenza. Sono particolarmente orgoglioso di sottolineare come lo straordinario successo anche di vendite della nuova moto 1098 ci rende tranquilli di poter spendere il giusto per sostenere l’attività agonistica.

    Strategia perfetta per la bellissima 1098, obiettivi top class per la MotoGP e soddisfazioni anche in SBK dove Troy Bayliss, mai sazio, continua a dare spettacolo.

    Il 2007 si è aperto, per Ducati, con la quarta ingranata. Non resta che gustarsi i risultati che sicuramente otterrà l’affiato gruppo di Borgo Panigale.

    E sentire, acnora una volta, Guido Meda urlare :”Borgo Panigale batte Giappone!