Ufficiale: Zanardi ritorna in F1…

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    Ufficiale: Zanardi ritorna in F1…

    E’ ufficiale. La BMW ha comunicato che Alex Zanardi tornerà a provare una F1.

    Teatro dell’evento sarà la pista di Valencia e, dato che sarà qualcosa in più che una semplice esibizione, i test dureranno ben 3 giorni: dal 24 al 26 Novembre.

    Evidentemente superati i problemi di “misure” dell’abitacolo ed anche quelli legati agli pneumatici (per la BMW è già scaduto il contratto con la Michelin e non è ancora entrato in vigore quello con Bridgestone, ndr), in occasione della finale DELL Formula BMW si terrà questo particolare evento, unico al mondo. Il quarantenne italiano, infatti, sarà il primo pilota della storia (e probabilmente l’unico) a guidare una F1 senza l’utilizzo degli arti inferiori.

    Questo traguardo dimostra ancora di più (ma ce n’era bisogno?) le straordinarie doti di Zanardi. A soli 5 anni dall’incidente che gli ha cambiato la vita, infatti, ha praticamente ricostruito la sua carriera di pilota, arrivando persino a vincere delle gare nel WTCC, rientrando all’interno della vettura nella quale avvenne lo sfortunato episodio proprio al Lausitzring e, ciliegina sulla torta, per lui adesso anche qualcosa di più che un semplice “giro” dentro ad una F1!

    Alessandro Zanardi: “Ringrazio la BMW per avermi offerto questa occasione. E’una cosa stupefacente per me. Naturalmente, so che non otterro’ un contratto con la squadra di F1. Tuttavia, avere la possibilita’ di guidare una F1 e’ incredibile. Sono curioso di vedere i cambiamenti rispetto all’ultima vettura del 1999 che ho guidato. Posso considerarmi un uomo fortunato, perche’ ho trasformato la mia passione nella mia professione. La F1 e’ e sara’ sempre la massima espressione degli sport motoristici.”

    Mario Theissen: “Alessandro Zanardi ha un carattere impressionante. E’la dimostrazione di una forza di volonta’ incredibile. E’ riuscito a vincere in WTCC e quindi a tornare a correre a grandi livelli. Scherzosamente mi chiese ad inizio anno di provare la F1. Ora gli daremo questa possibilita’ grazie al lavoro dei nostri ingegneri che lo hanno reso possibile. Non mi resta che aspettare e vedere la sua reazione dopo la prova.”