Una parola su Stoner…

Una parola su Stoner

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    Una parola su Stoner…

    Fino ad ora, l’avevamo visto solo sulla neve di madonna di Campiglio: tutta rosso-ducati, racchette, carving e non solo, e sguardi incantati verso il suo nuovo, incredibile gioiello rosso, la Gp7.

    A ben ricordare, però, scavando in un tempo non poi così lontano, sono sicura che la memoria non ha dimenticato la stagione 2006 di Casey Stoner: un ottimo inizio, un pò di stanchezza verso fine campionato, ma è anche plausibile per un ragazzo di 20 anni alla guida di una 990cc a tratti indOmabile.

    E così, superato l’ambiguo 2006, Casey Stoner ritorna. E non lo manda a dire.

    Nuovo stato civile (nel frattempo si è sposato), nuova moto, nuovi incentivi.

    Tutti gustosi ingredienti di una ricetta che in questo debutto di stagione 2007 lo stanno portando in alto, molto in alto: giocarsela con mostri sacri come Valentino Rossi non è cosa da tutti, e invece Stoner c’è, in silenzio ma neanche troppo, sfruttando tutto l’entusiasmo dei suoi ventun anni, ben lontano dalla fredda e fin troppo matura diplomazia del suo coetaneo Daniel Pedrosa.

    Stoner è diverso. Vite diverse, talenti diversi, approccio diverso, moto diversa.

    Stoner non è stato tirato dai capelli da Puig e non gli è stata cucita una moto addosso, eppure, adesso, oggi, poche ore fa Casey Stoner ha conquistato la seconda posizione in griglia di partenza.

    Alle sue spalle, Colin Edwards. Davanti a sè Valentino Rossi.

    Dopo la sorpresa, queste le sue parole post qualifiche:”“E’ stata un’ottima giornata dall’inizio alla fine: abbiamo fatto delle eccellenti qualifiche, ottenendo un bel tempo, mentre in mattinata avevamo completato una simulazione di gara molto positiva, girando di passo su tempi molto veloci. In generale siamo stati competitivi nel corso dell’intero fine settimana, sempre tra i primi tre, cosa che mi rende davvero felice. Ci sono stati anche un paio di momenti tosti, tipo questa mattina quando uscendo dalla pit-lane ho perso la moto ancora prima di entrare in curva. E’ stata una cosa abbastanza strana, non siamo sicuri di quello che è successo esattamente. In ogni caso sono pronto a fare del mio meglio sabato, senza aspettarmi niente, unicamente con la speranza che le cose girino nel modo giusto, dato che non sempre vanno come uno se le aspetta“.

    In bocca al lupo, Casey!