Valentino: Mea Culpa.

Valentino: Mea Culpa

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    Valentino: Mea Culpa.

    Si confessa Valentino ai microfoni di Paolo Beltramo. In un corridoio, isolato dalle grida della folla e dalle feste che quest’anno non lo vedono protagonista. Polo gialla, cappellino numero 46 e qualche sguardo fin troppo lampante.

    Superfluo ogni commento.

    Tra fumetti, pneumatici, team e riti scaramantici, queste le sue ultime parole prima di chiudere definitivamente il sipario della MotoGP 2006.

    Valentino Rossi

    Sono cose che succedono. E’ un peccato. Ma sono cose che succedono. La mia moto… le Michelin oggi in verità mi sono sembrate un po’ tutte il difficoltà, era un gara difficile, è andata così. Peccato. In squadra mi hanno detto ” ci hanno fatto morire da grassi“, forse è vero. Oggi ho sbagliato io ed è andata così. Sono un essere umano anche io? Questo è un punto di vista dei miei avversai, non il mio. Ho fatto un errore perché volevo passare Stoner, l’errore nasce dalla partenza, se fossi riuscito a partire davanti era meglio come si pensva grazie alla pole. Ma non è andata bene e io dovevo recuperare. Sarebbe stato bello poter festeggiare con l’ Inter insieme, sarebbe stata una bella festa, ma abbiamo festeggiato tante volte in passato… ci sta anche di perdere. Le Honda sono sempre andate un pò di più della nostra, noi per battagliare con loro dobbiamo essere al 100%, quando le condizioni cambiano un po’ noi patiamo, come oggi rispetto a ieri. Ci basta poco per sbilanciare la moto, questo è il grande problema che abbiamo avuto quest’anno, sapevamo che bisognava soffrire, ed è stato così ogni volta. Ma ce l’abbiamo messa tutta. Oggi è colpa mia, però. Quando sono caduto ho detto “Ecco, ho perso” , poi tutte altre cose ma è meglio non dirle! Avevo la frizione storta , la leva del cambio storta e il manubrio sinistro storto. Scivolava tanto la moto, ma forse oggi era un problema comune a tutte le Michelin. E’ stato un anno pieno di emozioni, ce l’ho messa tutta, eravamo quasi riusciti a ribaltare la situazione, purtroppo si chiude un’era, questa volta abbiamo perso. Mi sarebbe piaciuto rimanere imbattuto in questa epoca delle “1000″ ma così non è stato. Peccato, ma è così. Per il prossimo anno dobbiamo essere forti fin dall’inizio e speriamo di avere la rivincita …. …mi sarebbe piaciuto chiudere da imbattibile, come succede nei fumetti, però non ce l’ho fatta, la vita è così, peccato.