Valentino: “Pioggia o sole è uguale. Possiamo solo salvare il salvabile”

sfiducia nel team yamaha per la gara di istanbul

da , il

    Valentino: “Pioggia o sole è uguale. Possiamo solo salvare il salvabile”

    Queste le parole di Valentino dopo le qualifiche di Istanbul Park, sotto un diluvio che ha visto il trionfo della Suzuki di Vermeulen, mentre il campione del mondo in carica non andava oltre l’ 11esima posizione.

    Ai microfoni, Valentino, è consapevole che la sua moto è ancora ben lontana dalla perfezione e non nasconde un pizzico di sfiducia.

    E non rilascia neppure mezzo accenno di sorriso liberatorio.

    Anche se, a dirla tutta, gli squadroni Honda in toto non fanno meglio delle Yamaha infossate nelle retrovie della classifica.

    Il 14° posto di Melandri (su Fortuna Honda), che l’anno scorso aveva trionfato battendo proprio Valentino in una gara mozzafiato, fa paura. Tranne il fulmine di guerra Hayden, l’unico in grado di competere realmente(e, a tratti, di battere perfino) il capocassifica australiano Vermeulen, le altre moto della casa alata si perdono nelle retrovie.

    La Yamaha è quella che, però, annaspa di più.

    E non riesce a consolarsi. Valentino non accetta il detto del “mal comune mezzo gaudio” e si confessa: “Siamo lontani, molto lontani da una forma buona per la moto. La pioggia, certo, complica le cose, ma comunque non va bene. E il filo bianco delle gomme da bagnato, se non ci fosse, sarebbe meglio. Non so domani cosa faremo, se piove o se non piove, ormai, è uguale. Personalmente preferisco che sia bello, almeno qualche mezza idea ce l’abbiamo, ma non è comunque una buona situazione. Siamo nella situazione in cui l’unica cosa che possiamo fare è salvare il salvabile.