Valentino Rossi commenta il GP d’Australia: “Sempre i soliti problemi”

Rossi commenta il deludente settimo posto del GP d'Australia dove sicuramente si aspettava di più dalla moto su un circuito dove la Ducati dominava in passato

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    Valentino Rossi commenta il GP d’Australia: “Sempre i soliti problemi”

    Il pilota della Ducati, Valentino Rossi e prossimo scudiero della Yamaha nel 2013, conclude il Gran Premio di Phillip Island, penultima prova del Motomondiale 2012, con il settimo posto a circa 37 secondi dal primo posto della Honda dell’alieno Casey Stoner: “Il settimo posto era il massimo che potevamo fare qui si poteva cercare di essere più vicino agli altri, ma Bautista e Bradl hanno fatto dei tempi troppo forti per noi”.

    Mentre Stoner domina, Lorenzo si laurea per la seconda volta campione del mondo e Dani Pedrosa ci mette del suo per perdere definitivamente tutte le speranza mondiali, Rossi lotta con il team mate, Nicky Hayden, per la conquista del settimo posto del GP d’Australia 2012.

    Il pesarese, nonostante corresse con la seconda moto dopo il patatrack del warm-up, è riuscito comunque a chiudere primo delle Ducati battendo in volata il suo compagno di squadra Nicky Hayden: “Abbiamo corso io e Nicky sempre insieme, alla fine ho spinto e sono riuscito ad arrivare davanti a lui. Avevo i soliti problemi, la moto non poteva entrare forte in curva perchè se entro come vorrei vado troppo lungo e quindi devo staccare un pò prima, la moto poi si muove tanto e si scalda troppo la comma consumandosi subito”.

    Rossi, prima di congedarsi dalle interviste di SportMediaset, lancia una stoccata ai “soliti problemi” del team di Borgo Panigale, augurandosi di tornare a divertirsi nella prossima MotoGP 2013, quando tornerà in sella ad una M1: “Tutte le Ducati sono vicine anche se usiamo setting differenti, perchè i problemi che ha la moto non si risolvono con il setup. Questi due anni in Ducati sono stati difficili, non siamo mai riusciti a risolvere i problemi. Quest’anno su 7 cadute, 6 volte ho fatto sul dritto. Auguro alla Ducati di risolvere i problemi alla moto il prossimo anno. Per quanto riguarda il prossimo anno, prima di capire cosa potrò fare devo prima provare la Yamaha. Sarà difficile lottare con Jorge e gli altri per la vittoria, ma credo che tornerò a divertirmi di più”.