Valentino Rossi e Jeremy Burgess ancora insieme

Jeremy Burgess, capomeccanico di Valentino Rossi, giura fedeltà all'attuale campione del mondo anche per le prossime stagioni della Motogp, precisando che andrà in pensione nel momento in cui Rossi deciderà di dire addio alle corse

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    Jeremy Burgess, a margine delle qualifiche valevoli per il Gran Premio dell’Estoril, parla del suo futuro in Motogp, progetti che coinvolgono in modo diretto le scelte del pluricampione del mondo, Valentino Rossi.

    Il capomeccanico di Valentino Rossi in Yamaha, Jeremy Burgess, è convinto che il pesare ha ancora un lungo futuro tra le fila della classe regina, viste le ottime condizioni fisiche del suo pilota: “è giovane, ha solo 30 anni, e ha avuto una carriera pulita e senza grandi incidenti: è in perfette condizioni fisiche. Essendo un fenomeno, non escludo che possa continuare anche fino ai 35 anni o di più”.

    Dunque, l’esperto ingegnere australiano non vede, al momento, particolari impedimenti perchè il centauro della M1 non debba continuare a correre e dare spettacolo ancora per molto tempo. Burgess, così, smentisce l’ipotesi di un suo probabile ritiro dall’attività agonistica e conferma il legame del suo futuro con le scelte del suo pilota prediletto.

    Infatti, interrogato sulla probabilità di anticipare la pensione, il fido collaboratore del Dottore chiarisce subito le proprie idee: “nel momento in cui Valentino prenderà la decisione di smettere io deciderò che fare del mio futuro. Fino a quando lui sarà competitivo continuerà a correre, sono sicuro di questo. Ho 56 anni, quindi se Valentino volesse continuare per altre quattro stagioni, a 60 anni prenderò una decisione. E poi, mettermi al fianco di un pilota 20enne sarebbe come affiancare un nonno a suo nipote, non credo sia una soluzione plausibile”.