Valentino Rossi in Ducati: esodo dalla Yamaha

Il passaggio di Valentino Rossi dalla Yamaha alla Ducati ha comportato un vero e proprio esodo di tutto lo staff del nove volte campione del mondo

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    Valentino Rossi in Ducati: esodo dalla Yamaha

    Tutti a Borgo Panigale! Il passaggio di Valentino Rossi dalla Yamaha alla Ducati ha comportato un vero e proprio esodo di tutto lo staff del nove volte campione del mondo…

    E non parliamo solo di Davide Brivio o di Jeremy Burgess e del suo staff, ma anche di cuochi, addetti alla logistica e responsabili della hospitality.

    In pratica Rossi – da vera star – ha deciso di portare con sé tutte le persone che ritiene necessarie alla sua nuova avventura in sella alla Desmosedici GP11.

    In totale sono undici le persone che seguiranno Valentino Rossi dalla Yamaha alla Ducati: il capo tecnico Jeremy Burgess, il cuoco Michele Quarenghi, un ingegnere di pista (Matteo Flamigni), quattro meccanici (Alex Briggs, Bernard Ansiau, Brent Stephens e Gary Coleman), due uomini per la logistica (Roberto Brivio ed Emanuele Mazzini, che lavorerà però con Nicky Hayden), due responsabili della hospitality (Max Montanari ed Emanuela Salvetti).

    Con l’arrivo di Rossi” — aveva già anticipato tempo fa il team manager Vittoriano Guareschi — “dovremo rivedere alcuni aspetti logistici, anche quelli apparentemente più banali, come il tragitto che Valentino deve fare tra il camion e i box.”

    E la Ducati ha deciso di accontentare Valentino Rossi in tutti suoi desideri, compreso quello di assumere tutte le persone che lui ritiene adatte a gestire un gran premio della MotoGP, forte del fatto che a suo tempo venne fatto anche dalla Yamaha e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

    Oltre all’aspetto tecnico volevamo rafforzare tutto il resto, per rendere piacevole e funzionale ogni momento della giornata” – ha commentato Alessandro Cicognani, responsabile del progetto Ducati MotoGP — “Avevamo la necessità di integrare la struttura già esistente e quando Valentino ci ha detto che c’erano delle persone di sua fiducia disposte a lasciare la Yamaha, abbiamo colto al volo l’occasione, inserendo nel mondo Ducati uomini che conoscono perfettamente i ritmi del pilota.”