Valentino Rossi in Ducati: Stoner gli tiene calda la moto

Al termine della gara di Motegi l'italiano Valentino Rossi era soddisfatto per il terzo posto conquistato ai danni del compagno/rivale Jorge Lorenzo (Yamaha) ma sorrideva anche per la vittoria di Casey Stoner

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    Valentino Rossi in Ducati: Stoner gli tiene calda la moto

    La gara di Motegi è piaciuta così tanto a Valentino Rossi.? A quanto pare sì: il Gran Premio del Giappone ha riportato il nove volte campione del mondo sul podio (terzo posto dietro a Casey Stoner e Andrea Dovizioso) dopo un duello combattuto – e vinto – con il compagno di scuderia Jorge Lorenzo… Corpo a corpo così acceso che gli è costato anche un richiamo dalla Yamaha in seguito alle lamentele dello spagnolo quasi campione del mondo MotoGP (“Ho temuto per la mia integrità“, “Valentino non è stato corretto“). Ma la gara al Twin Ring è piaciuta a Rossi anche perché ha dimostrato che la Ducati – sua prossima moto – va davvero forte.

    Non sono mai stato così felice per una vittoria Ducati.

    Al termine della gara di Motegi l’italiano Valentino Rossi era soddisfatto per il terzo posto conquistato ai danni del compagno/rivale Jorge Lorenzo (Yamaha) ma sorrideva anche per la vittoria di Casey Stoner. Anzi, della Ducati. A Motegi ha potuto vedere una Desmosedici che va forte e già pregusta di poterla migliorare e pilotare nel 2011, anno che nelle sue intenzione dovrebbe essere quello del riscatto, su Lorenzo ma a questo punto soprattutto sulla Yamaha, che ormai lo ha apertamente scaricato in favore dello spagnolo.

    Valentino si sarà anche beccato il warning della Yamaha, la tirata d’orecchi seguita alle proteste di Lorenzo, ma la gara di Motegi gli è proprio piaciuta,” scrive Guido Meda su Sportmediaset, “Ma tralasciando gli aspetti interni al team Yamaha, dove la guerra è ormai conclamata, sappiamo che a Rossi, quanto a Stoner, la vittoria del ducatista è piaciuta moltissimo.”

    A Rossi non resta che provare la Ducati il prima possibile, in modo da poter capire che tipo di “mostro” si ritroverà tra le mani il prossimo anno. E quanto in alto potrà puntare.