Valentino Rossi in Formula 1? Briatore dice No

Flavio Briatore ammette che non darebbe mai una sua macchina di Formula 1 a Valentino Rossi

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    Flavio Briatore non ha dubbi. Valentino Rossi sarebbe un ottimo uomo-immagine ma, fosse per lui, non troverebbe mai un sedile come pilota di Formula 1. Il boss Renault, data l’assenza di nuove leve di talento dalla GP2, boccia anche un immaturo Grosjean e punta tutto sul suo pupillo Fernando Alonso.

    NON ALLA RENAULT. “Non credo che gli darei una mia auto – ammette il team principal della Renault in un’intervista a Il Riformista -. Vale appartiene al mondo delle moto. Lì è un fuoriclasse e credo che senza di lui il Mondiale di MotoGp varrebbe la metà. Briatore precisa, però, che se si prendesse la cosa dal solo punto di vista dell’immagine, il suo giudizio sarebbe ben diverso:“Non nego che un personaggio come lui farebbe molto comodo alla Formula 1. È simpatico ed intelligente. In più, ha un?aria che ti ricorda il tuo vicino di casa. Piace a tutti, è come una stella del rock”.

    SCETTICO DA SEMPRE. Non è la prima volta che Briatore dà un giudizio negativo sul caso “Valentino Rossi in Formula 1″. Già in occasione dei test del 2006 fu tra i più grandi oppositori all’idea che il centauro di Tavullia potesse conquistare l’impero delle 4 ruote. Come il cuneese, anche i piloti italiani Trulli e Fisichella non sembrarono entusiasti. Con Alonso, infine, ci furono persino delle scintille verbali con tanti di provocazioni e dichiarazioni di sfida. Poi non se ne fece più nulla. Purtroppo.

    TALENTI CERCASI. Finita la scorpacciata del periodo Rosberg, Hamilton, Sutil, Kubica, Vettel, Kovalainen, Nakajima, Glock, Piquet Jr sembra che il serbatoio delle nuove leve di un certo livello cominci a scarseggiare. E’ dello stesso avviso Flavio Briatore il quale spiega così il rinnovo con il deludente Piquet Jr. a scapito della promessa transalpina Romain Grosjean:“Grosjean è stato uno dei migliori piloti della GP2, ma ha fatto ancora troppi errori per farlo debuttare in F1. Quando si ha un pilota come Alonso in squadra ci si può permettere di guardare con calma in giro alla ricerca di qualche nuovo talento. Al momento però - ha concluso il manager Renault - la scelta non era ampia. Ma è normale: non si può pensare di pescare tutti gli anni dalla GP2 gente come Hamilton o Rosberg”