Jorge Lorenzo: “In Yamaha non ci sarà un numero uno”. Torna la Suzuki in MotoGP

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    Jorge Lorenzo: “In Yamaha non ci sarà un numero uno”. Torna la Suzuki in MotoGP

    Io non mi sono mai sentito il numero due in Yamaha. Non mi interessano questi discorsi sul numero uno o due nel team. I piloti devono avere la stessa moto e sarà così anche nei prossimi due anni

    .MCN riporta queste parole, dichiarate dal pilota Maiorchino. Jorge Lorenzo non ha paura del confronto, e non vuole che i possibili meriti del prossimo anno sul confronto Lorenzo-Rossi gli vengano detratti dal gossip. Le moto saranno uguali, il duello spietato. Se ci sarà un migliore, sarà dettato dall’abilità e non dalle preferenze della casa di Iwata.

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    Anche il boss del team Lin Jarvis aveva affermato che sia Lorenzo che Rossi riceveranno esattamente lo stesso supporto indipendentemente dalla loro posizione. Kouichi Tsuji, a capo del progetto, non la pensa esattamente cosi “Onestamente, parlando dello sviluppo della moto, la prima parola sarà di Jorge. Egli deciderà la direzione da prendere. Sappiamo che in questi anni sia Jorge che Spies hanno reso la nostra moto sempre migliore. Spero che in futuro continuerà ad essere così, ma Jorge guiderà lo sviluppo della moto. Anche se credo che Valentino potrà aiutarci per prendere la direzione migliore”. Il che non vuol dire meno supporto per Valentino, ma che la moto non gli verrà “Cucita” addosso. Che può fare la differenza, se non si riesce a guidare sopra i problemi come avvenuto in questa stagione.

    Anche se parlando di sviluppo, il nuovo telaio della Yamaha portato a Brno è stato Bocciato dal Capoclassifica della Motogp, dichiarato inadeguato alle accelerazioni della M1 soprattutto nei tratti in uscita di curva. E sempre in tema di sviluppo ci sono News sul fronte Suzuki. La casa di Hamamatsu ha confermato il ritorno definitivo nelle massime competizioni motociclistiche dal 2014 in forma ufficiale. E porta con se una grande novità, contraria ai standard di casa. Il nuovo motore in via di sviluppo non avrà più la distribuzione dei cilindri a V, bensì in linea come la M1!

    Motomondiale Valencia   venerdì pregara

    Intervistato da Motosprint, Satoru Terada, Responsabile del progetto MotoGP Suzuki ha dichiarato di aver avuto un colloquio con Carmelo Ezpeleta e ha confermato il ritorno di Suzuki nella Classe Regina dei prototipi tra due anni. La nuova GSV-R(che non sarà più a V) è stata fotografata a Sugo, in Giappone, cavalcata dal tester Nobuatsu Aoki durante le fasi di sviluppo. Voci di corridoio dicono che lo stesso motore, adattato stradalmente, andrà ad equipaggiare anche il nuovo GSX-R 2014, anno in cui tutte le 1000 Giapponesi derivate dalla serie dovrebbero subire modifiche fondamentali per tornare a passo con i tempi.

    Foto: Ap/LaPresse