Valentino Rossi: “Non potrò tornare e vincere subito”

Valentino Rossi è convinto che il lungo stop necessario a riprendersi dalla frattura alla gamba destra non sia necessariamente il punto d'arrivo della sua carriera in MotoGP e che potrà tornare a correre in moto

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    Valentino Rossi è convinto che il lungo stop necessario a riprendersi dalla frattura alla gamba destra non sia necessariamente il punto d’arrivo della sua carriera in MotoGP e che potrà tornare a correre in moto. Il nove volte campione del mondo ha deciso che approfitterà di questi mesi di riposo forzato per riabilitare anche la spalla destra (infortunatasi dopo una caduta dalla moto da cross) per poter risolvere il fastidioso problema. Quello che Valentino non sa è se una volta in pista potrà tornare a vincere o scivolerà tra le seconde linee del Motomondiale.

    Valentino Rossi potrà tornare alla vittoria e ai fasti di un tempo dopo il ritorno dal grave infortunio che gli rischia di fargli saltare l’intero campionato MotoGP 2010?

    Improbabile. E a quanto pare, nemmeno il campione della Yamaha lo pensa: “Quando si ritorna dopo uno stop forzato non si deve pensare solo al corpo, ma anche la mente. Non sarò in grado di tornare e vincere subito.”

    Durante il riposo forzato, voglio lavorare sulla spalla. Questa è una delle poche cose positive di questo incidente, finalmente posso lavorare sulla riabilitazione, senza fretta, senza operazioni e senza gare,” ha continuato il campione del mondo della MotoGP, “Da domani riprenderò gli esercizi, disteso sul il mio letto, e sono certo che quando tornerò la spalla sarà completamente recuperata. Quando rientrerò sarò in perfetta forma, anche se ciò non significa che potrò vincere subito.

    Bisogna tenere conto che Rossi ha superato i trent’anni e già prima dell’incidente al Mugello si parlava di un suo ritiro dalla MotoGP (per approdare alle Ferrari in F1) o della scuderia (la Ducati?) nella quale andare a chiudere la carriera. Adesso il lungo stop forse spingerà Valentino a prendere una decisione su cosa farà da grande.