Valentino Rossi: “Ritiro dalla MotoGP? Senza risultati smetto, deciderò in estate”

Il Dottore considera la possibilità di un ritiro: 'Sarò padrone del mio destino, ma se non arrivano i risultati non ha senso continuare' ha ammesso durante la conferenza stampa di presentazione della Yamaha 2020

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    valentino rossi presentazione yamaha

    Valentino Rossi si appresta a vivere quella che sarà di certo la sua ultima stagione come pilota ufficiale Yamaha, visto che la casa di Iwata ha preferito puntare su Fabio Quartararo dal 2021, ma forse anche la sua ultima da pilota della MotoGP. Durante la presentazione della Yamaha M1 con la quale correrà nel 2020, infatti, il pesarese non ha escluso la possibilità di appendere il casco al chiodo: “Sapevo che chiedere alla Yamaha di aspettare una mia decisione sul futuro avrebbe avuto conseguenze, ma non è stata una decisione difficile perché se non sarò competitivo non continuerò” ha ammesso in conferenza stampa avvicinando così la possibilità che quella 2020 possa essere la sua ultima stagione.

    Valentino Rossi ammette: “Senza risultati non ha senso continuare”

    Il 2019, per Valentino Rossi, non è stato semplice: il nove volte campione del mondo, infatti, non è riuscito ad ottenere nessuna vittoria conquistando appena due podi. Un rendimento non certo il linea con il talento del pesarese che, pur ammettendo la sua volontà di continuare a correre, ammette di iniziare a pensare al suo futuro lontano dalle corse: “Per stare a questi livelli serve tanto lavoro, specie nella moderna MotoGP. In questo sport si va avanti se si hanno grandi motivazioni, ho chiesto a Yamaha il supporto e se voglio continuare loro mi aiuteranno, l’obiettivo è continuare in MotoGP. Se dovessi continuare in Petronas vorrebbe dire restare a un ottimo livello e correre lì non cambierebbe molto. Nella seconda parte dell’anno ho sofferto molto. Per affrontare tutto questo servono le motivazioni e le motivazioni arrivano solo dai risultati. Se posso lottare per il podio sono contento e continuo, ma se non arrivano i risultati non ha senso continuare. Sarò padrone del mio destino. Quando deciderò? Non c’è un giorno, penso la prossima estate ha ribadito Rossi.

    Rossi e il rapporto con Yamaha

    Valentino Rossi, però, non si è sentito tradito dal comportamento della Yamaha che ha preferito puntare sul giovane Quartararo, iniziando così a programmare un futuro per forza di cose senza il pesarese, piuttosto che aspettare la decisione del nove volte campione del mondo: “Non mi hanno mancato di rispetto; i risultati fanno la differenza e quelli di Vinales e Quartararo hanno cambiato le cose. Sarebbe stato irrispettoso se mi avessero appiedato, ma mi hanno detto che se voglio prendere tempo per decidere con calma, qualora decidessi di correre, mi daranno una terza moto. Non mi hanno mancato di rispetto, sono padrone del mio destino e se potrò avere la M1 ufficiale potrò farlo. Se avessi detto alla Yamaha che continuerò di certo? Dovreste chiederlo a loro – ha scherzato Rossi -. Sarebbe bello anche scoprire di andare forte e smettere, ma vediamo, sono sicuro che la MotoGP mi mancherebbe, è per quello che dico che l’obiettivo è continuare in MotoGP anche nel 2021, voglio continuare perché mi piace” ha concluso. Il destino di Rossi è ancora tutto da scrivere ma l’epilogo della carriera, anche per un mostro sacro come il Dottore, sembra essere sempre più vicino.