Valentino Rossi, secondo giorno di test MotoGP 2012 a Sepang: “Giornata Positiva”

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    Valentino Rossi, secondo giorno di test MotoGP 2012 a Sepang: “Giornata Positiva”

    Dopo la buona impressione destata nella prima giornata di test di martedì, il pilota della Ducati ufficiale, Valentino Rossi, nonostante il settimo tempo ottenuto tra le curve del tracciato internazionale di Sepang, è soddisfatto del lavoro effettuato e dei riscontri avuti nel secondo step di prove in Malesia: “E’ stata un’altra giornata positiva sia perché abbiamo raggiunto l’obiettivo prefisso, arrivare a girare in 2’01 sia perché siamo riusciti a fare altri progressi nel lavoro di set-up della moto. D’altro canto, come è normale essendo la GP12 una moto nuovissima, mano a mano che facciamo le nostre prove, capiamo anche quali dettagli non dipendono solo dalla messa a punto e saranno da perfezionare ulteriormente durante le prossime settimane”.

    Proprio ieri, Rossi affermava che con la nuova Desmosedici, molti problemi del 2011, erano stati risolti, ma a giudicare dai riscontri cronometrici del secondo giorno di test sulla pista di Sepang, non si direbbe. Nonostante questo il ducatista, nove volte campione del mondo, cerca di essere ottimista: “Le aree le avevamo individuate già ieri, accelerazione ed elettronica, mentre abbiamo avuto la conferma dei progressi fatti con l’anteriore. Honda e Yamaha stanno lavorando sulle rispettive moto da un anno, noi da due giorni, quindi il nostro lavoro è particolarmente impegnativo, ma anche questa era una cosa che ci aspettavamo”.

    Rossi, infatti, ha chiuso la giornata di test con un ritardo di quasi un secondo sul giro secco, dal leader della graduatoria dei tempi, nonchè iridato MotoGP 2011, Casey Stoner portando la nuova GP12 a girare in 2.01.886 su 44 giri percorsi. Per il Dottore, domani sarà un altro banco di prova importante per il futuro sviluppo della moto e della sua stagione: “Domani sarà un altro momento importante perché potremo fare una valutazione complessiva delle tre giornate e avremo un’idea più nitida di dove siamo rispetto agli altri. Se riusciremo a rimanere a meno di un secondo dal top, sarò contento”.