Valentino Rossi su Ferrari: “E’ stato un buon test”

Valentino Rossi è soddisfatto del suo primo giorno di test su Ferrari: ieri a Montmelò (Barcellona) ha percorso più di 300 km, completando 68 giri del circuito e chiudendo con un tempo di 1'25"200 (1'21"670 il giro record di Kimi Raikkonen del 2008)

da , il

    Valentino Rossi è sceso in pista sul tracciato catalano di Montmelò per il secondo giorno di prove al volante della monoposto Ferrari.

    Nella giornata di ieri il Dottore ha completato 68 giri a bordo della F2008, percorrendo più di 300 chilometri e facendo registrare come miglior tempo 1’25″2 (soli 4 secondi in più rispetto al record del circuito) nonostante la pista bagnata del mattino e alcuni problemini tecnici presto risolti.

    Una buona prova, dunque… E, conoscendolo, oggi il Dottore cercherà sicuramente di migliorarsi!

    Sono contento, è stato un buon test, anche se al mattino sul bagnato e in assenza di grip abbiamo avuto qualche problema.

    Valentino Rossi è soddisfatto del suo primo giorno di test su Ferrari: ieri a Montmelò (Barcellona) ha percorso più di 300 km, completando 68 giri del circuito e chiudendo con un tempo di 1’25″200 (1’21″670 il giro record di Kimi Raikkonen del 2008).

    E pensare che il test del Campione del Mondo della MotoGP non era partito nel migliore dei modi a causa di un problema tecnico (la F2008 si era fermata al primo giro) e della superficie umida e fredda della pista (Valentino è stato anche protagonista di un testacoda, per fortuna senza serie conseguenze).

    Rossi è poi ripartito prima di mezzogiorno mettendo assieme una ventina di giri con la F2008, per poi diventare più veloce (anche grazie al cambio di pneumatici) dopo la pausa pranzo.

    Fortunatamente nel pomeriggio la pista si è asciugata,” ha continuato il Dottore, “Sono riuscito a girare con le slick e a migliorare i tempi.”

    Oggi Valentino Rossi è di nuovamente in pista per la seconda e conclusiva giornata di prove. Domani, con la stessa auto, toccherà al ferrarista “ufficiale” Felipe Massa.