Valentino Rossi: sull’Australia e sull’Inter

Dopo le recenti uscite del compagno si squadra Jorge Lorenzo, Valentino Rossi torna per riprendersi il ruolo da protagonista, sia in pista che ai microfoni, e ha rilasciato dichiarazioni sul prossimo GP di Australia e sull'Inter, sua squadra del cuore

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    Dopo le recenti uscite del compagno si squadra Jorge Lorenzo, Valentino Rossi si riappropria del ruolo di protagonista sia in pista che ai microfoni: ecco le sue dichiarazioni sul prossimo GP di Australia e sull’Inter, sua squadra del cuore.

    Penso che il campionato sarà combattuto fino alla fine con Lorenzo, ma le prossime due piste sono fra le mie preferite,” ha dichiarato il Campione del Mondo, “Amo Phillip Island e conservo alcuni dei ricordi più belli della mia carriera, per questo voglio davvero essere al massimo della forma per la gara. È passato troppo tempo dall’ultima vittoria!

    Valentino Rossi replica così a Lorenzo, che ultimamente gli aveva rubato un po’ la scena, e dichiara apertamente di puntare alla vittoria del Gran Premio di Australia e alla conferma del titolo iridato.

    Ma Valentino non è solo moto e ai microfoni di RaiDue ha avuto da ridire anche sulla sua squadra del cuore, l’Inter, e sul suo discusso allenatore, José Mourinho: “Mourinho è un personaggio estremo e, se non fossi interista, mi starebbe antipatico. Ha un modo molto particolare di comunicare, è molto aggressivo, se la prende, si arrabbia, è comunque un personaggio. Ma ha dimostrato nella sua storia di essere un grande allenatore… Se ha vinto la Champions con il Porto significa che sa il fatto suo… E adesso deve dimostrarlo anche con l’Inter.

    Dopo aver analizzato le capacità tecnico-comunicative del tecnico portoghese dell’Inter, il Dottore si è espresso anche sul giovane talento neroazzurro Mario Balotelli, che apprezza ma allo stesso tempo consiglia di farsi più furbo: “Conosco Mario. E’ un bravo ragazzo, molto giovane, deve imparare certe volte ad essere più intelligente e furbo. Anche nell’ultima occasione il rosso e’ stato una bella pietra per l’Inter (in Champions League, ndr). E’ un po’ come i piloti di moto che vanno forte ma cadono tanto, ma è un grande talento.”