Valentino Rossi, test MotoGP 2012 Sepang day 3: “Sono molto preoccupato”

Valentino Rossi commenta la terza giornata di test ufficiali sul circuito internazionale di Sepang, per la MotoGP 2012

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    Valentino Rossi, test MotoGP 2012 Sepang day 3: “Sono molto preoccupato”

    Il pilota della Ducati ufficiale, Valentino Rossi commenta la terza ed ultima giornata dei test collettivi della MotoGP 2012, che sono andati in scena tra le curve del tracciato internazionale di Sepang. Il numero 46 del Motomondiale non è riuscito ad andare oltre il decimo tempo questa mattina, restando lontano dallla vetta, occupata dalla Honda di Casey Stoner, di almeno un secondo: “E’ stato piuttosto negativo. L’unica cosa positiva è che la distanza dal primo posto si è un po’ ridotta, ma purtroppo la nostra posizione è peggiorata”.

    Dopo aver perso una buona occasione, nella giornata di ieri, per poter lavorare sulla Ducati, a causa della pioggia, Rossi cerca di trovare qualche spunto positivo nel suo bilancio di fine test Sepang, anche se le sue dichiarazioni lasciano presagire tempi ancora bui per il Motomondiale 2012: “Essere appena dietro la Honda e Yamaha Factory dopo il primo test è stato positivo, ma tutto quello che abbiamo provato qui per risolvere i nostri problemi più grandi, non ha funzionato. Siamo vicini ai primi, ma ora abbiamo davanti anche le Yamaha e le Honda satellite. Siamo molto preoccupati per questo motivo in particolare.”.

    Il pesarese della Rossa non è riuscito ad andare oltre il decimo crono, continuando a lavorare sull’elettronica della nuova Ducati GP 12, senza però risolvere i problemi di vecchia data e il ritardo rispetto ai primi: “La nuova elettronica ha funzionato bene ed ha contribuito in rettilineo, ma io sono troppo lento in ingresso curva e non riesco ad essere veloce. Ho anche qualche movimento in accelerazione. Non siamo molto, molto lontani, ma 6 decimi nel ritmo è un bel pò. Penso che abbiamo migliorato rispetto allo scorso anno perché abbiamo avuto due o tre momenti in cui oggi, di sicuro con la moto dello scorso anno sarei caduto”.