Valentino Rossi: “Vado in palestra con Simoncelli e gli consiglio di restare in 250cc”

Valentino Rossi, amico di Marco Simoncelli, gli consiglia di rimanere ancora un anno in 250cc

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    Tempi di relax per Valentino Rossi & Co. prima di affrontare il prossimo appuntamento tedesco del Sachsenring in cui Valentino dovrà cercare di recuperare il terreno perduto rispetto a Pedrosa, attualmente in testa alla Classifica Mondiale 2008, difendendosi da Casey Stoner nella sua “forma ritrovata”.

    Ma non è di questo che vogliamo parlare oggi, quanto di alcune parole rilasciate dal campione di Tavullia a proposito di un altra grande promessa del Motociclismo italiano: Marco “Sic” Simoncelli.

    Il pilota italiano della classe 250cc sta mostrando da tempo grandi cose e dimostrando di essere pronto per il grande salto alla MotoGP, ovviamente la classe più ambita da ogni pilota che sogni di “fare carriera”.

    A ragione, Marco Simoncelli è sicuramente uno di questi, ed è quindi plausibile che il giovane pilota sogni l’ upgrade alla classe regina già dalla prossima stagione 2009.

    La Sorte, poi, vuole che spesso, tra genii, ci si intenda.

    E’ proprio il caso di Valentino Rossi e Marco Simoncelli, appunto, che condividono oltre alla cittadinanza e alla passione per la moto, modo di pensare, di vincere e di vivere.

    Avevamo lo stesso verniciatore di caschi, è stato lui a presentarci” dice Marco parlando di Valentino, e aggiunge che sono le persone diverse che si incntrano durante la propria vita a far imboccare strade diverse e decretare il successo o la sconfitta.

    Nonostante questo, “Ci divertiamo insieme col motocross e spesso riesco a batterlo: se dovessi passare in MotoGp la nostra amicizia non ne risentirebbe “ – rassicura Marco, parlando delle divertenti sfide con il suo amico di Tavullia.

    Valentino, amichevolmente e con profonda sincerità tipica di un “fratello maggiore”, risponde: “Simoncelli? Passo tanto tempo con Marco, andiamo in palestra, mi capita di parlare e di dirgli quello che penso, io starei un altro anno in 250, perchè vincere il mondiale è meglio che non vincerlo. E poi il vero Motociclismo è lì, la motogp sta diventando qualcosa di diverso“.

    Vero, Valentino ha ragione.

    Adesso qualcuno vada a dire la stessa cosa alla Dorna, a proposito della soppressione della classe 250cc

    Strategie a parte, chissà se Valentino ha veramente ragione?

    Di certo, il passaggio alla MotoGP è giustamente visto da ogni pilota della quarto di litro come un grande traguardo da raggiungere al più presto per non “perdere il treno”.

    La competizione, infatti, è molto alta e un anno di differenza può significare molto, soprattutto per le nuove leve che crescono (e spesso vincono) e che quindi sono favorite nella candidatura alla classe regina.

    Ci chiediamo, dunque, se per Simoncelli sia veramente utile il consiglio dell’ amico Valentino, oppure no…

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