Valentino vuole Bridgestone, ma Bridgestone vuole Valentino?

Valentino vuole Bridgestone, ma Bridgestone vuole Valentino?

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    Valentino vuole Bridgestone, ma Bridgestone vuole Valentino?

    Allora, la questione è calda.

    Bollente.

    Fiammante.

    Mister Ezpeleta, big boss della Dorna e grande “pusher” della crociata “Bridgestone a Valentino per l’anno 2008“, combatte strenuamente per la suddetta causa.

    Ma la Bridgestone che dice?

    Un tal signore giapponese di nome Hiroshi Yamada, che di lavoro fa il big boss della sezione racing della Bridgestone, si sarebbe dichiarato contrario alla fornitura di gomme a Valentino Rossi per la prossima stagione.

    Eresia. Pietra dello scandalo sembrerebbe essere il fatto che la Yamaha, disponendo di Bridgestone per Valentino e di Michelin per Lorenzo, possa rivelare i segreti dell’una all’altra, anche involontariamente.

    La Dorna ci ha chiesto espressamente di fornire i nostri pneumatici a Rossi, ma se si dovesse verificare una situazione simile chiederemo alla Yamaha di non trasferire informazioni alla Michelin. Ezpeleta ci ha fatto capire che in caso di diniego forzerà per avere un campionato monogomma. La nostra fornitura a Rossi ci è stata prospettata come l’unica soluzione per evitare l’introduzione della monogomma“. Questo è quanto viene detto dai vertici della casa di pneumatici vincitrice del Mondiale 2007 insieme a Ducati e Stoner.

    Apriti cielo a Tavullia: “La Yamaha vuole le Bridgestone ed anche io sono contento di averle. Penso che ci risponderanno non prima della prossima settimana” – risponde a gran voce Valentino, che aggiunge – “La situazione da parte nostra è chiara. Abbiamo dovuto lottare abbastanza con la Michelin nelle ultime due stagioni. Ho parlato con Furosawa e Jeremy Burgess e con tutti gli ingegneri su ciò che dobbiamo fare per il prossimo anno. Io ho detto ‘cambiamo’ e anche gli altri sono d’accordo“.

    Che gli altri siano d’accordo non sgnifica affatto che lo siano tutti.

    Yamaha continua nella sua crociata anti-bridgestone-yamaha: “È chiaro che sarebbe ambiguo il dover condividere un box tra un pilota Bridgestone e uno seguito da Michelin.Yamaha ci ha risposto dicendo di poter adottare una sorta di muro per dividere in due lo stesso garage… francamente pensiamo sia una soluzione insoddisfacente per noi. Abbiamo avuto in passato un’esperienza simile nel 2004 con il team Camel-Honda e due piloti con differenti gomme: Max Biaggi con Michelin e Makoto Tamada con le Bridgestone. Se si dovesse verificare una situazione simile, chiederemo a Yamaha di non trasferire informazioni alla concorrenza

    Basterà?

    Intanto, Valentino si è affrettato a dichiarare: “Non esiste alcun legame fra la mia situazione personale sulla questione gomme e l’ipotesi monogomma. E’ normale che in tutte le competizioni si cerca di avere il miglior partner per ottenere le migliori performance“.

    …meglio di Beautiful!