Webber: “Ho rifiutato l’offerta della Ferrari”

Formula 1: Mark Webber spiega perché ha rinnovato il contratto con la Red Bull anziché passare in Ferrari che, effettivamente, gli aveva fatto un'offerta

da , il

    Webber: “Ho rifiutato l’offerta della Ferrari”

    Qualcuno dovrà farsene una ragione. Il mondo della Formula 1 non ruota solo attorno alla Ferrari. Il discorso vale anche per Mark Webber. Uno che, in un altro momento della sua carriera avrebbe fatto carte false per approdare a Maranello, adesso ammette di aver rifiutato la proposta ricevuta dal Cavallino Rampante pur di restare un altro anno in Red Bull. Che nessuno si stupisca. Solo un idiota avrebbe fatto diversamente. L’australiano ha 35 anni ed un’idea meravigliosa: diventare campione del mondo. Sa che ha contro di sé il talento di Sebastian Vettel ed alcuni dirigenti della sua stessa scuderia. Se avesse annunciato l’addio al team di Milton Keynes per la fine del 2012, sarebbe stato logicamente, concretamente e moralmente, estromesso dal progetto ben prima di poter coronare il proprio sogno. L’accordo per il 2013, quindi, va visto soprattutto come un’assicurazione sulla tranquillità di potersi giocare le proprie carte quest’anno senza temere (quasi) nulla. Come nel 2010. Forse un po’ meglio, perché – nel frattempo – é Vettel quello che comincia a preparare la valigia. La Ferrari ora punta su di lui per il 2014.

    Red Bull scelta più logica

    Dover discutere il proprio contratto di anno in anno non è la miglior prospettiva per un pilota di Formula 1 che amerebbe sentirsi più a suo agio all’interno di un progetto vincente come quello della Red Bull. Tuttavia, fino a quando Adrian Newey sfornerà monoposto competitive, Mark Webber sarà sempre ben disposto ad incontrare i dirigenti del team all’incirca verso la metà del mese di luglio per firmare il contratto che lo legherà anche per l’anno venturo alla scuderia di Milton Keynes. Ciò, ovviamente, non gli impedisce di guardarsi attorno o di essere avvicinato da tentazioni diverse. La più ricorrente è quella in salsa rossa.

    Webber: “Ho preferito la Red Bull”

    “Ci sono stati contatti con il team Ferrari - ha confermato – ma la mia decisione è stata di restare qui.” Tutti sapevano dell’interessamento del Cavallino Rampante per Mark, nessuno degli attori della trattativa lo aveva, però, confermato ufficialmente. Alla base del rifiuto, c’è stata la voglia di dare continuità ad un progetto solido come quello della Red Bull, essendo ben consapevole che non gli sono rimasti molti altri anni in cui correre ai massimi livelli. Dover ricostruire tutto in Ferrari partendo da zero e dividendo il box con un tipo tosto come Fernando Alonso, non sono una prospettiva allettante per un 35enne come Webber:“Ho passato un mese interessante con diversi stimoli e diverse proposte ma alla fine ha vinto la mia voglia di restare in Red Bull”, ha dichiarato l’australiano confermando che il suo principale obiettivo è la conquista del titolo 2012. “Sulla mia decisione ha influito anche la voglia di restare a lavorare con un gruppo straordinario di ragazzi e ragazze della Red Bull Racing. Mi piace lavorare con loro”, ha concluso.