Webber: la Ferrari non è fuori dai giochi

Mark Webber non è ancora pronto a mollare la presa per il titolo iridato, nonostante dopo le due vittorie consecutive a Barcellona e a Monaco, abbia perso terreno

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    Webber: la Ferrari non è fuori dai giochi

    Mancano pochi giorni al via alla decima tappa del mondiale 2010 di F1, in programma domenica sul circuito di Silverstone. Con il gran premio di Gran Bretagna la stagione sarà ufficialmente arrivata a metà e al momento vede in testa la McLaren tallonata dalla Red Bull, in ripresa dopo l’ultimo appuntamento a Valencia. E anche se il team britannico e quello austriaco si sono contesi la cima in classifica generale nelle ultime gare, Mark Webber ritiene non sia ancora il momento di escludere la Ferrari dalla corsa al titolo iridato.FERRARI F1. Dopo la doppietta nella gara inaugurale della stagione in Bahrain, il team del cavallino non è più riuscito a salire sul gradino più alto del podio. A spartirsi la prima fila e le vittorie ci hanno pensato infatti Red Bull e McLaren, che in molti ormai vedono come le finaliste designate per la conquista del mondiale. E nonostante a Valencia fossero in molti ad attendersi una Ferrari in ripresa, anche grazie agli importanti aggiornamenti previsti per la tappa spagnola, gli uomini di Maranello ancora una volta non sono riusciti a portare a casa i risultati sperati: inutile appellarsi al fatto che, se la FIA avesse agito diversamente, Alonso e Massa avrebbero visto il podio. Valencia ormai è andata, e non resta che concentrarsi sulle prossime gare.

    MARK WEBBER. E anche l’australiano della Red Bull, che prima della ripresa di Sebastian Vettel, ha dominato a Barcellona e a Monaco, ritiene sia ancora presto per escludere dai giochi il team di Maranello. “La Ferrari non è da sottovalutare”, ha dichiarato Webber nel corso di un’intervista alla BBC. “Sono un team molto forte e Fernando (Alonso) è un ottimo pilota. La lotta quest’anno è molto serrata e sono tanti i possibili vincitori ad ogni gara”. Il pilota della Red Bull, che dopo l’ultima vittoria a Monaco ha cominciato a perdere terreno nei confronti dei rivali, fino allo spettacolare incidente nel gran premio d’Europa, non è pronto a escludersi a sua volta dalla corsa al titolo: “Stiamo spingendo molto forte ancora per non perdere nemmeno un punto in ogni gara”, ha spiegato l’australiano. “È stata dura a Valencia, ma eravamo comunque in forma e anche a Montreal la gara è stata interessante. In Turchia ho chiuso al terzo posto: ci sono tutti gli elementi per continuare a fare bene nei prossimi appuntamenti”.

    WEBBER-VETTEL. Webber è poi tornato a parlare del suo rapporto con Vettel, che a Valencia è tornato a vincere dopo un periodo passato all’ombra del compagno di squadra e in cui i rumors volevano i due in rotta in casa Red Bull, specialmente dopo l’incidente che li ha visti protagonisti a Istanbul. “Il nostro rapporto l’anno scorso era molto competitivo e così lo è quest’anno. Ci rispettiamo e guidiamo entrambi per portare avanti la squadra: ognuno di noi ha qualcosa in gioco e ci spingiamo a vicenda, il che è una buona cosa per il team. La nostra rivalità è sana e competitiva”. E in vista del gran premio di Gran Bretagna, Webber utilizzerà un nuovo telaio… quello scartato da Vettel dopo la tappa di Montecarlo. Il team ha infatti ritenuto inopportuno riportare in pista il telaio danneggiato a Valencia, preferendo tenerlo come riserva per il resto della stagione. A Silverstone, Webber salirà quindi al volante della monoposto giudicata difettosa dal giovane tedesco della Red Bull. Dopo le osservazioni di Vettel a Monaco, il team aveva prontamente provveduto a riparare il telaio incriminato e la probabilità che i problemi riscontrati fossero legati maggiormente a un danno piuttosto che a un difetto di fabbrica, è stata supportata dal fatto che il telaio fosse quello della prima vittoria di Vettel in Malesia. Chissà che non faccia girare di nuovo la fortuna in direzione di Webber

    Foto: motorsport.com