WRC 2013, Rally del Messico: vince Ogier, Hirvonen e Neuville sul podio [FOTO e VIDEO]

Terzo appuntamento del mondiale WRC 2013, segui tutti i risultati del Rally del Messico, con due nuove speciali per il decimo anniversario

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    Ogier chi? Al Rally del Messico 2013 le ultime speciali hanno ormai ben poco da dire, ancora meno sul vincitore finale. Il francese della Volkswagen ha messo di fatto il sigillo sulla vittoria già da diverse speciali, così l’attenzione era tutta per la lotta Hirvonen-Neuville, ovvero, quella con in palio il secondo posto a distanze siderali, ben oltre i 3′ di ritardo.

    C’era la speciale 21, la più lunga, quella di Guanajuatito. Vince Hirvonen, Ogier se la prende comoda e chiude 17 secondi dietro la Citroen DS3 Wrc. «All’inizio ho evitato ogni masso, non importa quanto fosse piccolo. Poi da metà speciale quando la strada era più ampia e più sicura ho spinto al massimo per riprendere il ritmo», le parole di Ogier a fine prova.

    Chi ha perso l’occasione per recuperare è stato Neuville, finito in un fosso con la Fiesta RS e poi rientrato sul tracciato ma con buoni 15 secondi gettati al vento.

    «Ho frenato troppo tardi per una curva stretta e sono finito dritto nel fosso. Sono stato molto, molto fortunato a rientrare», ha detto il belga. Stessa sorte era toccata all’altro alfiere Ford Qatar M-Sport: Nasser Al-Attiyah, che memore dei trascorsi alla Dakar è rientrato sul percorso saltando su dune improvvisate.

    Il margine adesso di Hirvonen, con l’ultima speciale in corso di svolgimento, è rassicurante: quasi 55 secondi dopo la Power Stage. «Sapevo che stava spingendo – dice riferendosi a Neuville -. Ma era chiaro dai segni sulla strada che aveva frenato troppo tardi ed era finito fuori».

    Quella Power Stage che ha visto due “ritirati” finire alle spalle di Ogier: Ostber e Latvala, rispettivamente 2 e 1 punto iridato messo in cascina.

    Da segnalare, infine, il salto più lungo sulla speciale 22 di Derramadero. L’enfant du pays, Benito Guerra, è volato per 45 metri con la Citroen DS3 Wrc.

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO 2013 – SPECIALE 22/23

    1. OGIER 4h 27m 18s 3

    2. HIRVONEN +3:27.0

    3. NEUVILLE +4:21.9

    4. SORDO +6:05.4

    5. AL-ATTIYAH +8:28.0

    6. ATKINSON +11:24.4

    7. BLOCK +11:41.1

    8. GUERRA +12:43.4

    9. PROKOP +14:22.9

    10. NOVIKOV +17:09.8

    11. OSTBERG +26:34.2

    12. AL-KUWARI (WRC2) +30:29.9

    13. FUCHS (WRC2) +39:36.2

    14. TRIVIÑO (WRC2) +47:51.2

    15. MONTALTO +50:29.1

    Ogier e il cancello chiuso

    E’ l’imprevisto che può rovinarti una gara, ma il Rally del Messico 2013 evidentemente è destinato a finire nelle mani di Sebastien Ogier e della Volkswagen.

    Prova speciale 18, Otates, secondo passaggio. Quarantadue chilometri nei quali Latvala segna il miglior tempo e Hirvonen perde tantissimo tempo a causa di una foratura sulla Citroen DS3 Wrc che lo costringe a fare 23 chilometri praticamente su tre ruote. E Ogier? Quinto a 31 secondi di ritardo. Cosa sarà mai successo per accumulare un distacco così ampio?

    E’ successo che si è trovato nel bel mezzo della speciale con un cancello chiuso. Balza fuori dalla Polo R il navigatore Julien Ingrassia, apre il passaggio e si riparte per concludere la prova.

    Tempo perso: 40 secondi. Dall’analisi dei dati GPS verranno accreditati al tempo finale del francese, che così si aggiudica la SS18 con 8.9 secondi di vantaggio su Latvala. La classifica generale non subisce grandi scossoni, fatta eccezione per l’avvicinamento di Thierry Neuville al secondo posto di Hirvonen, a 7 secondi. Si ripartirà con questa situazione oggi per l’ultima giornata del rally e la speciale più lunga, quella di Guanajuatito. A meno di inconvenienti e colpi di scena, la vittoria è già in tasca per Ogier. Tutta da decidere, invece, la lotta per il podio. Da segnalare il sesto posto di Ken Block.

    Citroën WRC 2013 – Rallye du Mexique – Jour 2 di citroenracing

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO 2013 – SPECIALE 20/23

    1. OGIER 3h 38m 02s 2

    2. HIRVONEN +3:32.4

    3. NEUVILLE +3:39.9

    4. SORDO +5:25.2

    5. AL-ATTIYAH +6:13.9

    6. BLOCK +9:37.1

    7. ATKINSON +10:03.8

    8. GUERRA +10:40.9

    9. PROKOP +12:02.3

    10. NOVIKOV +16:21.9

    11. KOSCIUSZKO +20:44.2

    12. AL-KUWARI (WRC2) +24:46.6

    13. OSTBERG +25:50.1

    14. FUCHS (WRC2) +30:58.4

    15. TRIVIÑO (WRC2) +39:10.0

    Il ritiro di Ostberg

    Una prova speciale appena, la SS14 di Ibarrilla, è stata sufficiente per mettere la parola fine sul Rally del Messico 2013. Il duello Ogier-Ostberg si profilava interessante, sebbene con il francese avanti in maniera netta sul pilota della Ford. Era la sfida buona per tenere viva la corsa fino al termine, così quanto accaduto a Ostberg lascia pochissimi punti interrogativi sul vincitore finale del terzo appuntamento del mondiale Wrc.

    Al termine della speciale, conclusa in seconda posizione a 8.4 secondi da Ogier, davanti a Hirvonen, Neuville e il rientrante Latvala, sulla Ford si guasta qualcosa.

    Inizialmente Ostber e Andersson lavorano per riparare quelli che sembravano problemi alla frizione, con le istruzioni via radio degli ingegneri Ford.

    La doccia fredda arriva a pochi minuti dal via della speciale successiva. Non è la frizione, bensì l’alternatore. Nulla da fare e ritiro obbligatorio.

    C’era l’illusione che potesse impensierire Ogier, ma non sarà così. Il pilota Volkswagen dal canto suo prosegue senza ormai la necessità di spingere sul gas, evitando rischi inutili. «Ho fatto un buon tempo», dice al termine della SS14. «Onestamente le sensazioni non sono state perfette ma quando ho visto la velocità ho detto “Ok, non dovrei andare oltre”. Non è facile prendere il ritmo e non voglio rischiare e forzare ancora».

    Passa così in seconda posizione Mikko Hirvonen, secondo anche sulla SS15 di Otates a 15″ secondi da Ogier, col distacco nella generale che schizza a 1’08″. Terzo posto per Latvala, impegnato a testare sulla terra la Polo R. Il finlandese ha scelto di prendersi una penalità per non partire primo, così da avere la strada pulita. Compito questo toccato a Novikov, finito poi a 1’16″ da Ogier.

    In ottica classifica generale, si ampliano le distanze anche per la lotta a podio visto che Neuville è a 1’35″ da Hirvonen e Dani Sordo a 1’38″ dal belga della Ford. Ancora 5 speciali prima di chiudere la seconda giornata di gara e proiettarsi sulla speciale più lunga del Rally del Messico: la SS21 di Guanajuatito di 54.8 km.

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO 2013 – SPECIALE 15

    1. OGIER 2h 45m 58s 1

    2. HIRVONEN +1:08.6

    3. NEUVILLE +2:43.9

    4. SORDO +4:22.0

    5. AL-ATTIYAH +4:59.4

    6. BLOCK +7:28.2

    7. GUERRA +8:39.4

    8. ATKINSON +8:58.3

    9. PROKOP +9:45.1

    10. KOSCIUSZKO +12:45.9

    11. NOVIKOV +14:51.8

    12. AL-KUWARI (WRC2) +18:39.3

    13. FUCHS (WRC2) +22:02.8

    14. LATVALA +54:01.0

    seguono aggiornamenti

    Ogier conquista la leadership

    Non digerisce El Chocolate bis, Mads Ostberg al Rally del Messico 2013 e il comando della gara passa saldamente nelle mani di Sebastien Ogier. Il vantaggio del pilota Volkswagen schizza dagli 11.8 secondi di metà giornata a 33, dopo averne incamerati 11.2 sia alla speciale numero 8 che in quella numero 11, secondo passaggio sui 30 km di El Chocolate.

    «Sono ovviamente molto felice del risultato odierno. Le speciali non erano semplici, con tanti massi, poca aderenza e una patina di terra in superficie. I 30 chilometri di El Chocolate, in particolare, sono stati molto impegnativi», ha commentato Ogier.

    Tutto già segnato quindi? Ancora potrebbero esserci i margini perché qualcosa di imprevisto accada, un recupero progressivo, la speciale più lunga da correre nell’ultima giornata.

    Dovrà guardarsi da Ostberg soprattutto, mentre Hirvonen sembra troppo distante per poter recuperare terreno. Per un pilota che comanda in “tranquillità” c’è la lotta per il podio aperta più che mai: Ostberg, Hirvonen e Neuville, due Ford e una Citroen racchiuse in 34 secondi.

    Citroën WRC 2013 – Rallye du Mexique – Jour 1 di citroenracing

    Quando al norvegese della Ford, ha messo a segno due vittorie nella SS9 e SS10, dopo aver perso però 11.2 secondi sulla speciale 8: «non ho trovato il ritmo giusto», spiegherà al termine.

    Per Hirvonen invece nessun problema con la DS3 Wrc: «Il secondo giro è proseguito dove si era interrotto il primo. A parte su El Cubilete, dove ho perso del tempo senza sapere perché, il resto è andato bene. Sono contento della macchina e mi sto divertendo. Abbiamo concluso la giornata più lunga del rally ma non abbiamo raggiunto ancora metà delle speciali, c’è tanta strada ancora da percorrere».

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO 2013 – 2^ GIORNATA

    1. OGIER 1h 57m 46s 9

    2. OSTBERG +33.0

    3. HIRVONEN +42.0

    4. NEUVILLE +1:07.1

    5. SORDO +2:40.1

    6. AL-ATTIYAH +3:24.1

    7. BLOCK +4:46.5

    8. GUERRA +6:03.4

    9. PROKOP +6:25.4

    10. ATKINSON +7:15.1

    11. KOSCIUSZKO +8:41.1

    12. AL-KUWARI (WRC2) +12:29.7

    13. NOVIKOV +12:53.2

    14. FUCHS (WRC2) +14:54.0

    15. KREMER (WRC2) +16:30.7

    Com’è andata fino alla prova speciale 6

    A metà della seconda giornata del Rally del Messico 2013 in testa c’è Sebastien Ogier. Tutto scontato? Per niente, visto che solo nella SS6 il francese è riuscito a riconquistare la leadership. Prima è stato un inseguimento a Mads Ostberg su Ford Fiesta RS. Il norvegese ha dettato il ritmo a partire dalla speciale numero 4, dopo che alla prima della mattinata era stato Ogier a firmare il miglior crono, rifilando 5 secondi al Ostberg. Eppure già dalla speciale numero 3 era un Ogier non del tutto soddisfatto di come reagiva la Polo R: «Non sono contento dell’assetto», diceva.

    E gli altri? Sovrasterzo sulla Ford, ma niente a che vedere con i problemi elettrici sulla vettura di Novikov, attardato di ben 7 minuti a fine speciale. Ancora peggio è andata a Jari Matti Latvala: centra in pieno un masso portato in traiettoria da una macchina prima di lui e si ferma a 500 metri dal via della speciale con la sospensione anteriore sinistra danneggiata. Addio sogni di gloria per la seconda Volkswagen Polo R.

    Tutto questo nella prima delle 11 prove odierne. Il sorpasso momentaneo al comando avviene sulla SS4 di Las Minas, dove Ostberg dà 6.7 secondi a Ogier e balza in testa. Problemi di aderenza per il francese, che si è lamentato della patina scivolosa in superficie pronosticando tempi migliori per chi sarebbe partito dopo di lui.

    Da segnalare Chris Atkinson e la Citroen DS3 Wrc: anche lui centra un masso nella SS3 e prende il via della speciale 4 con 21′ di ritardo. Il piccolo bottino di vantaggio di Osberg su Ogier cresce di mezzo secondo nella quinta speciale di Los Mexicanos, raggiungendo 1.9 secondi prima della prova più lunga in programma oggi, i 30 km di El Chocolate. Chi paga 1.8 secondi è Hirvonen, saldamente al terzo posto davanti all’altra Ford di Neuville e Dani Sordo.

    L’idolo locale Benito Guerra, alla guida di una DS3 Wrc e in predicato di assicurarsi un sedile stabile per il resto della stagione, è stata la prima “vittima” di El Chocolate 1, lasciando sul campo 1’21″ per problemi di frizione. Ogier davanti a Hirvonen, in attesa dell’arrivo di Ostberg. Il norvegese perde terreno nella parte conclusiva della speciale - «credevo di aver forato» dirà all’arrivo – e scivola a 11″8 in seconda piazza. Terzo è Hirvonen a 17″8, poi Neuville e Sordo a chiudere la top five. Lo spagnolo fa mea culpa dopo i 30 km di El Chocolate: «Ho guidato male, non riuscivo a stare in traiettoria».

    Resta la prova spettacolo di Leon prima delle altre speciali del pomeriggio. La seconda giornata del rally terminerà quando in Italia saranno le 4 di notte, vi daremo ulteriori aggiornamenti domattina.

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO DOPO PROVA SPECIALE 6

    1. OGIER 58’48″6

    2. OSTBERG +11.8

    3. HIRVONEN +17.8

    4. NEUVILLE +25.8

    5. SORDO +1:04.4

    6. AL-ATTIYAH +1:41.4

    7. BLOCK +2:11.8

    8. GUERRA +2:59.3

    9. PROKOP +3:07.4

    10. KOSCIUSZKO +3:46.8

    11. ATKINSON +5:28.3

    12. KREMER (WRC3) +7:36.6

    13. TRIVIÑO (WRC3) +8:11.1

    14. PROTASOV (WRC2) +10:11.5

    15. NOVIKOV +12:18.9

    Giovedì, si parte con due prove spettacolo

    Arrivano le prime risposte dal Rally del Messico 2013, terza tappa del mondiale Wrc. Due prove speciali alle spalle, due shakedown per infiammare il pubblico a Guanajuato. Quanto basta per spartirsi la posta: Neuville e Ogier, Ford e Volkswagen. Inizia così l’appuntamento sugli sterrati messicani, in attesa che dalle 14:00 (ora italiana) si inizi a fare sul serio con 11 speciali della prima giornata.

    In testa alla generale c’è Ogier, con un margine di tre decimi su Ostberg, terzo e secondo nelle prove spettacolo in notturna. Neuville è a un’attaccatura, poi Hirvonen, bravo a recuperare il terreno perso sulla linea di partenza della SS2, dove è rimasto fermo con la Citroen DS3 Wrc. Alla fine della speciale ha pagato 1″2 e deve accontentarsi del terzo posto.

    Un vantaggio ce l’ha però, visto che partirà 16mo grazie al miglior tempo nelle qualifiche. Poter scegliere di non fare da apripista, pulendo la strada agli altri, dovrebbe essere un vantaggio oggi dalla speciale 3 in poi. Qualche problema di troppo per Latvala, attardato di ben 6″ nella prima speciale, anche lui per uno stallo della Polo R Wrc sulla linea di partenza. Peggio è andata a Chris Atkinson e Ken Block, che hanno centrato in pieno un masso sotto al tunnel, senza tuttavia riportare danni alle rispettive auto.

    Video Qualifiche

    Citroën WRC 2013 – Rallye du Mexique… di citroenracing

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO – PROVA SPECIALE 2

    1. OGIER 3’19″5

    2. OSTBERG +0.3

    3. NEUVILLE +0.6

    4. HIRVONEN +1.1

    5. SORDO +1.4

    6. ATKINSON +2.4

    7. AL-ATTIYAH +4.1

    8. NOVIKOV +5.3

    9. LATVALA +6.4

    10. GUERRA +7.1

    seguono aggiornamenti al termine della prima giornata

    Presentazione Rally Messico 2013

    Neve e ghiaccio lasciano spazio al caldo del Rally del Messico 2013, con gli sterrati e le pietre in quota banco di prova impegnativo per quanti vorranno raccogliere l’eredità di Sebastien Loeb, dominatore delle ultime sei edizioni della corsa in nord America.

    Il francese non ci sarà, così a darsi battaglia saranno Ogier e Latvala, Hirvonen, Sordo, Ostberg, Novikov. Come si comporterà la Volkswagen alla prima di sette prove consecutive su terra? Facile prevedere una Polo R Wrc a proprio agio, intenzionata a firmare una doppietta in sequenza dopo il successo in Svezia.

    E’ la decima edizione del rally quella che partirà domani sera alle 20:00 di Guanajuato e per l’occasione gli organizzatori hanno apportato delle modifiche al percorso di questi anni. Dopo la speciale inaugurale si svolgerà un’altra prova spettacolo nel Parque Bicentenario, in notturna, con l’inizio delle ostilità vere e proprie rimandato a venerdì 7. La seconda modifica rappresenterà l’ultimo ostacolo prima di poter dire: “è fatta”. Domenica, speciale 21, due prove al termine – la Power Stage di 21 km a Derramadero e l’ultima Super Special Stage di 4.2 chilometri. Ma prima, quella SS21 da 54.8 km a Guanajuatito, tappa più lunga del rally, seguita da quella di Otates (42 km) ed El Chocolate, 30.5 km tutt’altro che dolci.

    Si corre in quota, stabilmente ai 2.000 metri, con la vetta a 2.700. Significa perdere potenza, efficienza, turbocompressori da tenere d’occhio per evitare rotture: i cavalli in meno saranno tra il 20 e 30%, non pochi per i quattro cilindri turbo da 1.6 litri.

    Tra i punti più spettacolari dell’intero rally c’è la picchiata di 2.5 km e 200 metri di dislivello a Derramadeiro (SS22) e il salto di El Brinco. Difficoltà con le quali si misurerà anche Chris Atkinson, chiamato a sostituire sulla Citroen DS3 Wrc del team Abu Dhabi Citroen Total, Al Qassimi.

    Chi avrà la meglio? La classifica iridata dice di un Ogier intenzionato a proseguire quanto iniziato in Svezia, ma c’è anche Latvala a poter contare sulla stessa ottima arma a disposizione del francese. E Hirvonen? Deve invertire la rotta dopo un avvio tutt’altro che perfetto e il Messico può rappresentare il rilancio, per lui che nel 2012 chiuse alle spalle di Loeb. Proveranno a salire sul podio, dopo averlo sfiorato nei primi due appuntamenti dell’anno, anche Ostberg e Novikov su Fiesta.

    Non sarà in Messico ma in Portogallo sì, Robert Kubica. Il polacco correrà 7 prove del mondiale WRC 2 con la Citroen DS3 RRC, accanto agli appuntamenti del campionato europeo. Robert ha scelto, dopo i test con la Mercedes nel DTM ha deciso che il rally è la strada migliore da percorrere (al momento).

    Quotidianamente, al termine di ogni giornata, Derapate.it proporrà il meglio di quanto andato in scena al rally del Messico: foto, video, cronaca della gara, per non perdersi nemmeno un traverso del mondiale 2013.

    PROVE SPECIALI RALLY MESSICO 2013

    Giovedì 7 marzo 2013

    1. Monster Street Guanajuato

    2. Parque Bicentenario

    Venerdì 8 marzo 2013

    3. El Cubilete – 21.9 km

    4. Las Minas – 15.3 km

    5. Los Mexicanos – 9.7 km

    6. El Chocolate – 30.5 km

    7. Street Stage Leon – 1.2 km

    8. El Cubilete 2 – 21.9 km

    9. Las Minas 2 – 15.3 km

    10. Los Mexicanos 2 – 9.7 km

    11. El Chocolate 2 – 30.5 km

    12. Super Special 1 Leon – 2.2 km

    13. Super Special 2 Leon – 2.2 km

    Sabato 9 marzo 2013

    14. Ibarrilla – 30 km

    15. Otates – 42.1 km

    16. Street Stage Leon – 1.2 km

    17. Ibarrilla 2 – 30 km

    18. Otates 2 – 42.1 km

    19. Super Special Leon 3 – 1.2 km

    20. Super Special Leon 4 – 1.2 km

    Domenica 10 marzo 2013

    21. Guanajuatito – 54.8 km

    22. Derramadero Power Stage – 21.1 km

    23. Super Special Stage Leon – 4.42 km