Wrc, Rally Messico 2014: Ogier torna re nel mondiale, Hyundai a podio con retroscena [FOTO e VIDEO]

Sebastien Ogier recupera dopo la battuta d'arresto in Svezia e vince il Rally del Messico 2014

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    Non riservano sorprese le ultime speciali del Rally del Messico 2014 e Sebastien Ogier può mettersi in tasca il bis dopo il successo dello scorso anno. Torna a vincere il francese e si riprende la leadership nel mondiale piloti, precedendo Latvala di tre punti.

    Il finlandese chiude secondo a Leon, distanziato di quasi un minuto e mezzo, mentre il podio è completato dalla Hyundai i20 di Thierry Neuville. Il belga ha beneficiato dei ritiri di Hirvonen e Ostberg, portando i coreani al primo podio dopo appena tre gare.

    Ma l’episodio più simpatico e assurdo allo stesso tempo è legato al radiatore della i20. Dopo l’ultima speciale del rally, nel tratto di trasferimento su strada per arrivare al quartier generale, la Hyundai ha sofferto di perdite dal radiatore: potenzialmente Neuville rischiava di restare appiedato e perdere il risultato ottenuto. Ma da buon rallysta non si è perso d’animo e per due volte si è fermato a raboccare la vaschetta del radiatore. Con cosa? Guarda anche:

    Non avendo dietro il liquido specifico, ha pensato bene di metterci della… birra! Birra che è sponsor del rally del Messico con il marchio Corona.

    Tornando a Ogier e al suo dominio, interrotto solo brevemente da Mads Ostberg per metà della prima giornata, il francese ha commentato: «E’ stata un settimana perfetta, con la vittoria del rally e della Power Stage. Sono arrivato qui davvero affamato dopo un piccolo errore in Svezia e questo è il miglior modo di riprendere la via del successo nel campionato. Adesso cercheremo di proseguire».

    Al quarto posto, Elfyn Evans è la prima Fiesta RS al traguardo, con Hirovonen (ottavo) rientrato nel Rally2 dopo i problemi elettrici e il locale Benito Guerra sesto alle sue spalle. Per il giovane britannico è il miglior risultato in carriera finora.

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO 2014

    1. S. OGIER 4:27:41.8

    2. J. LATVALA +1:12.6

    3. T. NEUVILLE +5:28.6

    4. E. EVANS +6:49.3

    5. M. PROKOP +9:54.4

    6. B. GUERRA +12:57.6

    7. C. ATKINSON +15:15.4

    8. M. HIRVONEN +17:06.8

    9. M. OSTBERG +25:41.6

    10. Y. PROTASOV (WRC2) +28:18.2

    Sintesi seconda giornata

    Con il suo più diretto inseguitore autoeliminatosi dalla lotta per la vittoria, non c’è nessuno che possa impensierire il dominio di Sebastien Ogier e il suo bis al Rally del Messico 2014. Ha ben 1 minuto di vantaggio su Latvala dopo la seconda giornata e il terzo in classifica, Thierry Neuville, si trova a 4 minuti e 37 secondi. Ma come è arrivato a podio il belga? Deve ringraziare Mads Ostberg, finito fuori nei 30 km della speciale di Ibarrilla a causa di una nota sbagliata. Troppo veloce su una curva dopo un salto, la DS3 Wrc tocca pesantemente con la posteriore destra e la sospensione viene irrimediabilmente danneggiata.

    Proverà a sistemarla con i tiranti, senza successo: ritiro e partenza con le regole del Rally 2 nell’ultima giornata, al pari di Mikkelsen.

    Rivive il film dell’anno scorso il norvegese: nel 2013 si dovette ritirare a causa dell’alternatore della Fiesta RS che non voleva saperne di funzionare, oggi per un errore.

    Strada spianata per Ogier, mentre in Hyundai possono prepararsi a festeggiare il primo podio alla terza gara dal rientro nel mondiale. Risultato maturato finora grazie all’affidabilità, più che alle prestazioni, anche se Neuville è stato abile a sopravanzare Elfyn Evans e distanziarlo di 47″.

    Detto del secondo capottamento di Kubica, che gli impedirà di ripartire a causa di danno troppo ingenti al roll bar, resta da seguire l’andamento della Power Stage, che assegnerà punti extra, tenendo sempre un occhio sulle insidie degli sterrati messicani, unica minaccia al successo della Volkswagen e di Ogier.

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO 2014 – SS 18/22

    1. S. OGIER 3:36:42.2

    2. J. LATVALA +1:00.3

    3. T. NEUVILLE +4:37.0

    4. E. EVANS +5:24.0

    5. M. PROKOP +8:02.5

    6. B. GUERRA +10:33.6

    7. C. ATKINSON +12:18.3

    8. M. HIRVONEN +16:09.4

    9. K. MEEKE +17:18.9

    10. Y. PROTASOV (WRC2) +17:35.0

    Sintesi prima giornata

    E’ durato appena il tempo del giro mattutino, la leadership di Mads Ostberg nella prima giornata del Rally del Messico 2014. Al pomeriggio, Sebastien Ogier ha messo le cose in chiaro e con quattro vittorie in sequenza è balzato in testa alla generale, approfittando anche delle difficoltà del norvegese della Citroen, non del tutto a proprio agio con la DS3. Ostberg che ha apportato alcune modifiche all’assetto, senza trovare la velocità necessaria e la confidenza per spingere al limite.

    Decisamente peggio è andata a Kris Meeke, costretto al ritiro sul secondo passaggio di Las Minas, causa sospensione posteriore sinistra aperta dopo un contatto con un masso. Anche Hirvonen è stato estromesso dai giochi per il podio: l’alternatore che l’aveva bloccato al Montecarlo ha colpito anche in Messico.

    E’ riuscito a concludere El Chocolate 2, ma al via della speciale 8 dopo tre chilometri appena, la Fiesta RS si è ammutolita. Era riuscito a risalire fino alla quarta posizione, Robert Kubica. Ma proprio quando sembrava prospettarsi una positiva giornata, per lui all’esordio con la Fiesta su un rally sterrato, si è capottato nella superspeciale conclusiva di Guanajuato. Piomba indietro in nona posizione, lasciando che siano Evans e Neuville a stare ai piedi del podio.

    La seconda giornata partirà alle 16:28 con il primo passaggio di Ibarilla e nel menu di giornata c’è anche l’insidiosa speciale di Otates, lunga ben 53.7 km.

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO 2014 – SS11/22

    1. S. OGIER 1:46:25.3

    2. M. OSTBERG +26.1

    3. J. LATVALA +42.5

    4. E. EVANS +2:28.7

    5. T. NEUVILLE +2:30.2

    6. M. PROKOP +3:31.1

    7. B. GUERRA +5:06.0

    8. C. ATKINSON +6:32.8

    9. R. KUBICA +6:45.5

    10. Y. PROTASOV (WRC2) +7:39.1

    Las Minas 1, Ostberg allunga

    Mads Ostberg ci prende gusto e all’ultima speciale del mattino, i 15 chilometri e mezzo del primo passaggio di Las Minas, rifila altri 5″5 a Ogier. Pur terzo nell’ordine di partenza il pilota Citroen si è trovato a proprio agio là dove il campione del mondo ha accusato difficoltà: solo tre decimi più rapido di Latvala, che pure ha ricoperto il ruolo di apripista. «La strada non è stata spazzata del tutto, resta molto scivolosa. Credo Jari Matti abbia fatto una buona speciale, per noi è difficile usare la traiettoria», ha detto Ogier.

    «E’ un avvio molto buono, sono contento. La macchina va bene finora e sono sul mio obiettivo: mi sto anche divertendo, che non guasta», le parole di Ostberg. E l’obiettivo è come minimo il podio.

    Decisamente più lento l’altro alfiere su DS3 Wrc, Kris Meeke. Rimedia oltre 14″ dal compagno di team e dichiara di essere in modalità apprendistato al momento, riservandosi di spingere al secondo passaggio.

    Buona prova per Hirvonen, a 3 secondi dal miglior tempo e abile a rubare qualcosa a Ogier, dal quale è distanziato di 6″ nella generale: «Ho provato a spingere il più che potevo. Ero un po’ preoccupato di una seconda foratura ma è andata bene».

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO 2014 – SS4/22

    1. M. OSTBERG 49:58.0

    2. S. OGIER +6.6

    3. M. HIRVONEN +12.6

    4. J. LATVALA +22.1

    5. K. MEEKE +25.2

    6. R. KUBICA +59.7

    7. E. EVANS +1:11.3

    8. M. PROKOP +1:30.3

    9. T. NEUVILLE +1:36.0

    El Chocolate se lo mangia Ostberg

    Mads Ostberg pesca il jolly, quello che vale 3 secondi circa, rosicchiati a Ogier nella terza speciale del Rally del Messico 2014: tanto basta per diventare il nuovo leader provvisorio. La Citroen del norvegese, terza macchina in strada, stacca nettamente anche Latvala, partito per primo – come del resto per tutte le prove della giornata d’apertura – e rallentato dal dover fare da apripista. «Sono contento della macchina, non era facile una speciale così lunga: tutto ok», ha commentato Ostberg dopo i 44 chilometri di El Chocolate 1, prova con il punto più alto incontrato dal rally quest’anno: oltre 2600 metri di quota.

    I 25 chilometri iniziali sono gli stessi dell’anno scorso, mentre i 19 conclusivi riprendono il tracciato della prova di Ortega nel 2011.

    Ogier deve accontentarsi di limitare i danni e non digerisce un El Chocolate che gli resta sullo stomaco: «E’ ancora molto scivoloso per chi parte secondo, facciamo quel che possiamo: di certo perderemo tempo qui, non avremmo chance se l’intero rally si svolgesse su questa speciale». Decisamente peggio è andata a Mikkelsen, fuori dai giochi dopo 22 chilometri: ha colpito un masso e si è rotta la sospensione, per lui Rally-2 da domani.

    Al terzo posto chiude Hirvonen, distanziato di 9″6 da Ostberg e terzo anche nella generale, anche lui con qualche difficoltà nel primo settore della prova. Bene Kris Meeke, praticamente con lo stesso crono di Hirvonen. Chi si sta ben comportando è Kubica, sesto all’arrivo e 30″ di ritardo su 44 km di speciale. Il polacco ha dovuto lottare con l’assistenza idraulica al cambio per 30 chilometri e il distacco è maturato in gran parte nella seconda parte della speciale.

    In netta difficoltà Neuville, che rimedia 57″ da Ostberg: «Non sono del tutto a mio agio, farò delle modifiche alla macchina al Service. Ci è mancata un po’ di potenza, ma lo sapevamo. Adesso modificherò la regolazione degli ammortizzatori ma non guadagneremo molto».

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO 2014 – SS3/22

    1. M. OSTBERG 38:39.8

    2. S. OGIER +1.1

    3. M. HIRVONEN +9.6

    4. K. MEEKE +10.9

    5. J. LATVALA +16.3

    6. R. KUBICA +45.0

    7. E. EVANS +55.4

    8. M. PROKOP +1:07.9

    9. T. NEUVILLE +1:10.8

    10. B. GUERRA +2:06.8

    11. C. ATKINSON +2:49.4

    Polvere protagonista sulla Los Mexicanos 1

    Entra nel vivo con la prima di 10 speciali previste per la prima giornata, il Rally del Messico 2014. I 9 chilometri e 8 di Los Mexicanos sono una presa di contatto su terra ulteriore dopo lo shakedown.

    Il primo a partire è stato Latvala, leader di campionato e certo non nella miglior posizione su un appuntamento sterrato come quello messicano: «La strada era in buone condizioni, molto pulita, senza rocce, ma in superficie c’era molta terra di riporto, non sono andato ancora sul duro: di certo è scivolosa». Quanto conti la posizione di partenza lo rivela subito Ogier, 3 secondi più rapido del compagno di team e certo non nelle migliori condizioni, a causa della polvere sollevata tre minuti prima dall’altra Polo e ancora nell’aria: visibilità nulla in certi tratti, dirà il francese al termine, aggiungendo: «Avremo perso 10 secondi a causa della polvere».

    Il ritmo del campione del mondo è bastato comunque per fare meglio di Ostberg, seppur di appena 6 decimi. Il norvegese ha incontrato le stesse difficoltà di Ogier: visibilità scarsissima. Stesso spartito per Mikkelsen, che ha anche colpito una roccia con l’anteriore della Polo, riuscendo comunque a concludere la speciale a 1 secondo appena dal compagno di squadra.

    Tutti hanno riscontrato lo stesso problema con la terra sollevata da chi è partito prima. Kris Meeke non ha eccezione e il ritardo dal miglior tempo è stato di 5″8: «Ho dovuto rallentare e mi è costato 4-5 secondi. In un tratto da quinta sono transitato in seconda, poi la superficie non sembra migliorare troppo», dirà a fine speciale.

    Chi deve prendersela con una foratura è Mikko Hirvonen, quarto a oltre 3 secondi da Ogier ma con metà prova fatta con l’anteriore sinistra a terra: è stato il primo a non lamentarsi troppo della visibilità ed è riuscito a limitare i danni.

    Con i primi sei racchiusi in meno di sei secondi, il solco viene scavato da Kubica, difesosi bene e attardato di 11″, ma comunque più veloce di Evans e Neuville che hanno accusato distacchi pesanti su appena 10 chilometri: 14″ circa per l’inglese di Ford e 14″ il belga su Hyundai. «C’era un po’ di polvere ma è stata una speciale pulita, tuttavia, non è un inizio perfetto». Alla domanda se può migliorare, è stato laconico il commento: «Non molto»

    CLASSIFICA GENERALE RALLY MESSICO 2014 – SS2/22

    1. S. OGIER 8:33.1

    2. A. MIKKELSEN +1.4

    3. M. OSTBERG +1.9

    4. J. LATVALA +4.3

    5. M. HIRVONEN +4.6

    6. K. MEEKE +6.4

    7. R. KUBICA +13.4

    8. T. NEUVILLE +15.5

    9. E. EVANS +17.4

    Cameracar Kubica

    Guanajuato Special Stage

    Cosa contano 1100 metri su asfalto nel Rally del Messico 2014? Nulla. La vittoria nella Monster Special Stage di Guanajuato da parte di Sebastien Ogier vale per lo spettacolo, per riscaldare il pubblico, assiepato sul nastro di strada a guardare le Wrc illuminare la notte, ma certo dice poco su cosa sarà dalle 15:00 italiane, quando si inizierà a far sul serio e i 44 km di El Chocolate saranno primo giudice severo.

    Alle spalle di Ogier c’è Ott Tanak con una Wrc2 (!), poi Mikkelsen, tutti racchiusi in 4 decimi. I primi dieci stanno in 2 secondi, distacco rimediato dal nostro Bertelli.

    Purtroppo 1100 metri sono sufficienti a rovinarti il rally, come accaduto a Chris Atkinson. La Hyundai i20 Wrc si è ammutolita subito dopo lo start: reset dei sistemi di bordo ed è ripartita, ma con 20 secondi di ritardo sul groppone.

    Classifica generale provvisoria Rally Messico 2014 – SS1/22

    1. S. OGIER 52″9

    2. O. TANAK +0.3

    3. A. MIKKELSEN +0.4

    4. K. MEEKE +0.6

    5. J. LATVALA +0.8

    6. T. NEUVILLE +1.1

    7. M. OSTBERG +1.3

    8. M. HIRVONEN +1.4

    9. R. KUBICA +1.7

    10. L. BERTELLI +2.3

    Anteprima

    Il Rally del Messico 2014 è pronto a mettere a dura prova equipaggi e auto del mondiale Wrc. Speciali tra le più lunghe in assoluto dell’intero campionato, un clima torrido e altitudini da Parigi-Dakar: la tre giorni che prenderà il via da Leon ci dirà se sarà ancora Sebastien Ogier a festeggiare domenica oppure se Mikko Hirvonen riuscirà a far meglio del secondo posto di 12 mesi fa. Fu più forte anche di un cancello chiuso il pilota della Volkswagen, che ebbe il tempo di fermarsi, far scendere il fidato Ingrassia, aprirlo e proseguire.

    E’ il terzo appuntamento stagionale, agli antipodi rispetto al Montecarlo e al rally di Svezia, perché freddo e neve sono solo un lontano ricordo. Ci sarà terra, pietre, caldo e tre prove massacranti: El Chocolate, Otates e Guanajuatito, una per ogni giornata di gara. Superarle indenni e meglio degli altri significherà probabilmente mettersi in tasca la vittoria.

    Ma c’è qualcosa di molto diverso rispetto allo scorso anno, ci sarà da fare i conti con il nuovo regolamento che impone lo start seguendo l’ordine della classifica iridata per tutta la prima giornata.

    Non è un dettaglio di poco conto, perché Latvala – attualmente in testa – farà da apripista e pulirà la strada a quanti verranno dopo. Non andrà meglio a Ogier, secondo. Già da Ostber (terzo) in poi, le condizioni delle speciali dovrebbero essere migliori. Quanto impatterà questa condizione sul risultato finale? Certo è che i 44 chilometri di El Chocolate potrebbero segnare distacchi importanti.

    Proprio Ostberg venne bersagliato da forature e guasti meccanici un anno fa, quando sembrava potersi prendere un posto sul podio. Il norvegese ha iniziato bene l’avventura in Citroen e potrebbe rivelarsi un cliente pericoloso: «Stiamo ancora imparando, ma ogni chilometro che facciamo in macchina mi rende contento. Prima della Svezia mi piaceva già come si guidava la DS3, poi l’esperienza sulla neve e i primi giorni dei test su terra mi hanno dato confidenza. Sono convinto che saremo competitivi, sono positivo: un podio sarebbe un risultato eccellente».

    Sarà il debutto su terra per la Hyundai i20 Wrc, finora mai al traguardo con Neuville, lui che in Messico agguantò il primo podio della carriera al volante della Ford lo scorso anno. Partire tra gli ultimi potrebbe dargli un vantaggio, a patto che la i20 lo assista e lui non commetta errori come al Montecarlo. Insieme al belga, i coreani schiereranno Chris Atkinson.

    Continua il percorso di apprendistato, invece, per Kubica: completare il rally sarebbe già un successo.

    Programma Rally Messico 2014

    Orari in Italia

    Venerdì

    03:09 SS1-Monster Street Stage Guanajuato-1,01 km

    15:32 SS2-Los Mexicanos -19.88 km

    16:05 SS3-El Chocolate 1 -44.03 km

    17:08 SS4-Las Minas 1 -15.59 km

    18:01 SS5-Parque Bicentenario 1 – 2.60 km

    21:08 SS6-Los Mexicanos -29.88 km

    21:41 SS7-El Chocolate 2 -44.03 km

    22:44 SS8-Las Minas 2 -15.59 km

    23:37 SS9-Parque Bicentenario 2 – 2.60 km

    Sabato

    00:37 SS10-Super Special 1 – 2.21 km

    00:42 SS11-Super Special 2 – 2.21 km

    16:28 SS12-Ibarrilla 1 – 30.33 km

    17:46 SS13-Otates – 53.69 km

    21:19 SS14-Ibarrilla 2 – 30.33 km

    22:37 SS15-Otatitos – 43.06 km

    Domenica

    00:08 SS16-El Brinco 1 – 8.25 km

    01:08 SS17-Super Special 3 – 2.21 km

    01:13 SS18-Super Special 4 – 2.21 km

    15:55 SS19-Super Special 5 – 4.42 km

    16:58 SS20-Guanajuatito – 55.92 km

    18:21 SS21-Derramadero – 11.63 km

    19:08 SS22-El Brinco 2 Power Stage – 8.25 km