WRC Rally Messico 2018: Citroën ritrova Loeb

La terza tappa della stagione WRC 2018 andrà nel caldo scenario messicano e vedrà il ritorno di Sebastien Loeb con la Citroen

da , il

    WRC Rally Messico 2018: Citroën ritrova Loeb

    Dal freddo scandinavo del Rally di Svezia, il WRC si sposta oltreoceano. La terza tappa della stagione WRC 2018 va in scena in Messico.

    Tra i protagonisti annunciati di questa edizione c’è Sebastian Loeb che torna al volante per il team Citroën Total Abu Dhabi WRT. Il francese pluricampione del mondo farà coppia con Daniel Elena.

    L’altra vettura francese vedrà il solito equipaggio formato da Kris Meeke e Paul Nagle che restano la coppia ufficiale.

    Rally Messico 2018: Citroen punta sull’esperienza

    Il team Citroën Total Abu Dhabi WRT punta sull’esperienza per affrontare al meglio il Rally del Messico edizione 2018. Lo scenario è decisamente insidioso a causa dell’altitudine e delle alte temperature che si registrano anche in questo periodo. La coppia ufficiale Kris Meeke-Paul Nagle si presenta da campione in carica sulla terra messicana mentre il duo storico foramto da Sébastien Loeb e Daniel Elena vanta successi a ripetizione dal 2006 al 2012 con la sola eccezione del 2009.

    Il successo convincente del 2017 fa sperare che Kris Meeke possa puntare al bis. Quanto a Sebastien Loeb, c’è grande curiosità per vedere cosa sarà in grado di combinare il vecchio campione arrivato alla veneranda età di 44 anni e lontano dalle competizioni dall’apparizione fatta nel 2015 al Rally di Monte Carlo. L’ultima stagione completa, invece, risale a ben 6 anni fa. Qualcuno tra gli addetti ai lavori teme che il 9 volte iridato possa patire la mancanza di allenamento oltre che lo scarso feeling con l’auto ma in molti scommettono che il suo talento ed il grande feeling con la terra messicana suppliranno a molti di questi problemi.

    Secondo la squadra Citroen, a causa delle insidie del manto stradale formato da terra e pietrisco, un ruolo cruciale sarà svolto dagli pneumatici. La scelta tra mescole morbide o dure sarà determinante per essere competitivi sin dalla prima prova. Non vi sono, però, problemi particolari di usura a causa del fondo talvolta sabbioso e della bassa minor potenza delle auto.