Yamaha e i pittori. Esclusivamente danarosi, prego.

Yamaha e i pittori

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    Yamaha e i pittori. Esclusivamente danarosi, prego.

    Si gira e si rigira e si finisce sempre là.

    Ne avevamo già parlato qui qualche giorno fa, ma la notizia sembra riscuotere sempre maggiore interesse e seguire tutti i possibili sviluppi diventa anche divertente.

    Questione tanto discussa è la sponsorizzazione sulla motodi Valentino.

    Yamaha colorata, Yamaha gialla e blu, Yamaha bianco gesso o Yamaha nero carbonio?

    Il tutto si sarebbe già risolpto se i giapponesi avessero avuto il loro Van Gogh nazionale, ma così non è equindi bisogna cercare pittori altrove. Meglio se danarosi.

    Dunque , dunque, tirando le fila del discorso, eravamo rimasti a quando lacasa dei tre diapason aveva candidamente affermato “va bene, certo, uno sponsor. Non vogliamo però svendere il nostro spazio. Vorremmo legarci ad un′azienda che sia decisa a darci quello che noi consideriamo il giusto contributo”

    E così, scarta uno perchè troppo basso, scarta l’altroperchè troppo magro, la rosa dei papabili si restringe sempre di più tanto che in molti si aspettano la M1 di vale di nero-carbonio vestita (che eleganza!) per i test di Sepang.

    Intanto, sguinzagliati fotografi come cimici e quasi allertato il controllo satellitare per seguire gli spostamenti di Brivio in giro per il globo, ecco venir fuori alcune tappe.

    In Italia, per esempio, Torino. Strano? Neanche troppo.

    I presupposti ci sarebbero…il Lapo più famoso d’Italia, amico del centauro Valentino, potrebbero sancire una giovanile joint venturo anche per le due ruote, giacchè sembra che per le quattro qualcosa sia già in corso (la gestazione di 9 mesi della nuova 500 vorrebbe vedere Rossi impegnato nella campagna di immagine).

    Dai vertici, però, un commento freddino che non lascia adito a fantasie esagerate. Valentino, da solo, è quasi più celebre di mamma Fiat per i centauri che ogni domenica seguono appassionatamente le gesta dell’intrepido eroe di Tavullia, che peraltro fino a qualche tempo fa guidava Honda parcheggiando la sua quattro ruote in un posto riservato alle due.

    Le perplessita per l’unione che sembra difficile a farsi rimangono. Intanto ritorna prepotentemente in gioco Telefonica, anche se lacasa di Iwata respinge ogni avances.

    Nel frattempo, giocando di photoshop e vagonate di fantasia, ecco cosa è uscito dal mouse di vanjey!

    google rossi