Yamaha Motogp: meno potenza, piu’ chilometri

Per il contingentamento dei motori, in questo finale di campionato le due Yamaha M1 di Valentino Rossi e di Jorge Lorenzo sembrano andare un po' piu' piano: ma il prossimo anno sara' cosi' per tutte le moto

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    Il contingentamento dei motori, entrato in vigore quest’estate, che ne consente l’utilizzo nel numero massimo di cinque fino alla fine del mondiale ha fatto la sua prima vittima: la Yamaha M1 del team ufficiale che per salvaguardare l’affidabilita’ dei suoi propulsori ha dovuto rinunciare ad un po’ di potenza e in particolare alla velocita’ massima.

    Si sa, chi va piano va sano e lontano, ma dalla gara di Brno sembra che la M1 di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo abbia perso qualcosa in velocita’ rispetto alla Ducati e alla Honda. “Purtroppo, la situazione è molto negativa per lo sviluppo della moto” – ha dichiarato il campione di Tavullia, ed ha aggiunto - “perché non ci sono problemi di soldi per tutti, senza prove e non è possibile lavorare molto sui motori perché la quantità di motori consentito per il prossimo anno è molto basso. Così si deve pensare di più ai chilometri che alle prestazioni. Questo è abbastanza frustrante per un pilota della MotoGP, perché negli anni passati abbiamo lavorato molto di più sulla moto. Dobbiamo lavorare, perché la nostra è una moto fantastica, ma non abbiamo abbastanza potenza. Quello che voglio dire è l’impostazione è buona nelle curve, ma abbiamo bisogno di un qualche cavallo in più, perché abbiamo perso un po’ da Brno”.

    La prossima stagione i motori disponibili per tutto il mondiale saranno solamente sei e quindi con questa nuova regola dovranno fare i conti tutti i team, soprattutto quelli che puntano al titolo. Tutto questo per cercare di ridurre i costi di un campionato che sembra essere sempre piu’ un pozzo senza fondo per i vari team che arrancano con dei bilanci molto pesanti. Quindi se questi regolamenti, apparentemente strani ed originali, servono per ridurre le spese e magari far aumentare il sempre piu’ esiguo numero dei partecipanti, sono sempre benvenuti anche a scapito delle prestazioni massime delle 800cc.

    Foto da: www.bikeracing.it, www.sdamy.com, www.derapate.it.