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Addio a Apple e Android, esplode il caos: è successo tutto all’improvviso

Pubblicato da
Beatrice

Addio ad Apple e Android, è successo un vero caos: la decisione del colosso scatena le polemiche, ecco che cosa sta succedendo. 

Gli smarphone sono ormai parte integranti delle nostre vite, farne a meno è diventato praticamente impossibile. Dalle chiamate ai messaggi, ma anche l’intrattenimento con musica e video, tutte le informazioni, sino ai navigatori: tutto passa dal nostro telefono, ecco perché, seguendo quelle che sono le esigenze dei clienti, le case automobilistiche hanno trasformato le auto in veri computer, capaci di fare le veci del telefono e di provvedere a qualsiasi cosa si abbia bisogno, dalla musica alle direzioni, sino alle chiamate in vivavoce per consentire di parlare in sicurezza, senza bisogno di staccare le mani dal volante.

Oggi più o meno tutte le auto hanno i propri sistemi in grado di adempiere a questi compiti, eppure sempre più clienti preferiscono affidarsi ad Android Auto, o Apple car, che consentono di collegare il telefono all’auto e utilizzare le applicazioni del proprio telefono mentre si è in macchina. Presto però alcuni automobilisti potrebbero dover dire addio a questa comodità.

GM ha deciso: addio ad Apple e Android

Il colosso statunitense GM ha infatti deciso di togliere dai propri veicoli Apple Car e Android Auto, una notizia che ha scatenato le proteste degli automobilisti. L’obbiettivo è quello di spingere sempre più persone ad utilizzare i sistemi già integrati nell’auto, senza bisogno di ricorrere al collegamento con il proprio telefono.

GM ha deciso: addio ad Apple e Android (Media Press) – derapate.allaguida.it

In molti, però, hanno trovato un moto di ovviare a questo problema: tantissimi automobilisti infatti hanno utilizzato il kit creato da White Automotive and Media Services (WAMS), che consentiva di integrare dei sistemi “replication” sulle auto. Ora però GM fa sul serio, e ha bandito e bloccato anche l’utilizzo di questi kit. “Funzionalità non progettate da GM avrebbero potrebbero causare problemi ai clienti”, questa la motivazione data per spiegare la decisione.

Insomma, chi vuole un’auto GM sarà costretto ad utilizzare i sistemi integrati nel veicolo, la notizia ha attirato non poche critiche. Il colosso statunitense comunque non è il solo ad avere preso questa decisione, anche Tesla e Volvo infatti hanno preso una strada simile, puntando sullo sviluppo di un personale sistema. Vedremo se GM porterà avanti questa strada e se altre aziende si aggiungeranno, oppure se sarà il pubblico a suon di lamentele a spingere il gruppo a fare marcia indietro.

Beatrice

Nata in Sardegna, cresciuta professionalmente in Toscana. Coltivo sin da bambina la passione per il giornalismo. Scrivo di tutto ciò che amo.

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