Assicurazione+auto%2C+l%26%238217%3Besenzione+%C3%A8+definitivamente+svanita%3A+scatta+l%26%238217%3Bobbligo%2C+dovranno+tutti+mettersi+in+regola
derapateallaguidait
/articolo/assicurazione-auto-lesenzione-e-definitivamente-svanita-scatta-lobbligo-dovranno-tutti-mettersi-in-regola/1196/amp/
Categories: NEWS

Assicurazione auto, l’esenzione è definitivamente svanita: scatta l’obbligo, dovranno tutti mettersi in regola

Pubblicato da
Ilaria Macchi

Usufruire di un’esenzione per l’assicurazione auto può essere provvidenziale, chi aveva questo privilegio ora dovrà pagare.

Ogni possessore di una vettura sa bene come sia tenuto a due obblighi specifici, anche se nascono per scopi differenti, l’assicurazione auto e il bollo. La prima consente di sentirsi tutelati qualora si dovesse essere coinvolti in un incidente, anche se si dovesse essere responsabili, è infatti compito della compagnia a cui si decide di affidarsi rimborsare l’altro utente coinvolto, a fronte di un piccolo aumento del premio da pagare. Il secondo, invece, è una tassa di possesso, per questo è dovuto anche se si dovesse tenere la vettura ferma per mesi in garage.

Ora l’assicurazione auto è davvero obbligatoria per tutti – Derapate.allaguida.it

Pur trattandosi di situazioni piuttosto rare, usufruire di un’esenzione che può consentire di evitare di pagare almeno una delle due somme non può che essere provvidenziale, a maggior ragione in un periodo come questo in cui le spese da gestire sono sempre di più. Ora però alcune categorie di utenti che ne avevano diritto dovranno mettersi il cuore in pace e saldare comunque l’importo.

Assicurazione auto: l’ultima novità è davvero negativa

Trovare un modo per risparmiare non fa certamente male a nessuno, a maggior ragione quando si tratta di assicurazione auto e si ha la necessità di sentirsi tutelati il più possibile. Spesso, infatti, non ci si accontenta di una RC di base, ma si vogliono inserire una serie di clausole aggiuntive tenendo conto delle situazioni più frequenti, ma che fanno lievitare il prezzo. Basti pensare ad esempio a quella per gli eventi atmosferici, che consente di avere un indennizzo in caso di grandine, ma anche a quella per gli atti vandalici, qualora si dovessero subire conseguenze in caso di manifestazioni.

Proteggere l’auto dai danni generati dal maltempo è importante Foto: Derapate.allaguida.it

Fino ad ora c’era però un caso specifico che poteva permettere di evitare di pagare, ma adesso non sarà più così. Il riferimento è ai veicoli fermi, situazione che permetteva di non sottoscrivere alcuna polizza, mentre il bollo risultava essere comunque obbligatorio. Ci si poteva così considerare esenti se il mezzo risultava fermo per mesi in garage o davanti a casa, mentre adesso le norme sono cambiate.

Tutto è avvenuto grazie a una direttiva europea risalente al 2019, che si è deciso di applicare anche da noi. Non è difficile individuare quali possono essere le motivazioni alla base: si parte dal presupposto che un veicolo possa arrecare danni, anche quando non circola, per questo diventa necessaria l’assicurazione per la responsabilità civile. Non vengono fatte differenze, come rilevato nelle modifiche introdotte nel Codice delle assicurazioni private, sulla base delle “caratteristiche del veicolo, dal terreno su cui è utilizzato e dal fatto che sia fermo o in movimento”. Il principio vale anche per “i veicoli utilizzati soltanto in zone il cui accesso è soggetto a restrizioni”.

Le uniche eccezioni prendono in considerazione i veicoli fermati o sequestrati dalle autorità, quelli demoliti o ritirati e quelli non funzionanti perché non hanno parti considerate essenziali, quali il motore. Il massimo che può essere concesso per chi deve mettersi in regola è quello di sospendere la polizza, in accordo con la propria compagnia, ma per un periodo massimo di dieci mesi.

Chi non dovesse rispettare la normativa va incontro a sequestro del mezzo decurtazione dei punti sulla patente e 866 euro di multa, ridotti e 606,20 per chi paga entro cinque giorni. Guidare un veicolo senza assicurazione auto porta la sanzione a 1.299 euro.

Ilaria Macchi

Nata il 4 ottobre 1982 sotto il segno della Bilancia e, come tale, amante del bello (la moda è una delle mie passioni) e della giustizia. Sono laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano e ho maturato esperienza come giornalista su web, carta stampata e web TV. Appassionata di sport, calcio in modo particolare, Tv e motori.

Recent Posts

Nuovi limiti di velocità in Italia, saranno indicati con questi cartelli stradali: stanno confondendo tutti

I limiti di velocità in Italia saranno indicati in modo diverso: i nuovi cartelli stanno…

3 ore fa

Moderno, full hybrid e accessibile: il nuovo SUV ha la ricetta magica del successo

Un SUV che promette davvero benissimo, con quel cuore full hybrid che tanto piace in…

5 ore fa

Trovano una Porsche abbandonata tra le sterpaglie e la lavano dopo 15 anni, il risultato è esaltante: tutta da ammirare, che bellezza (Video)

Questa Porsche è un reperto incredibile: l'hanno trovata i condizioni disastrose completamente abbandonata, poi l'hanno…

13 ore fa

La FIAT Panda vuole strafare: torna col carburante più conveniente, che affare

La FIAT Panda da tempo è l'auto più amata dagli italiani e ora arriva il…

17 ore fa

Per Panda e Sandero si fa dura, consumi mai visti con un litro di benzina per la rivale francese: tutto merito del nuovo motore

Le citycar sono sempre più richieste, ma ora arriva la grande rivale di Panda e…

1 giorno fa

La nuova utilitaria di Renault è pronta a dominare: richieste impazzite in Italia, non fatevela scappare

Renault è pronta a lanciare una nuova utilitaria: è un successo annunciato, è già super…

1 giorno fa