Rivoluzione pazzesca in autostrada, con l’Europa che per la prima volta ha modo di abbracciare questa novità.
Che l’Europa non sia solo il Vecchio Continente, ma sia ormai a tutti gli effetti un “Continente vecchio”, ormai purtroppo è chiaro a tutti. Il ritardo tecnologico rispetto a USA e Cina è disarmante e non vi è davvero modo alcuno di poter recuperare in tempi brevi, ma si può solo cercare di recuperare il tempo perso.
Non è accettabile il fatto che non esista un’Intelligenza Artificiale europea, ma ci si debba scontrare tra le versioni statunitensi e cinesi. Un errore madornale che rischia di essere pagato davvero molto caro, perché rimanere indietro da un punto di vista tecnologico nella storia è una delle cose peggiori che possa capitare.
Chi non è nell’UE però sta provando in qualche modo a recuperare il tempo perduto, con le autostrade che possono subire il primo grosso scossone. La Svizzera infatti, grazie alla sua indipendenza, ha modo di dare vita a una straordinaria e pazzesca rivoluzione nel mondo della mobilità, con l’1 marzo che è una data storica.
Che si debba fare ancora moltissimo per poter migliorare il concetto di guida autonoma è sicuro e fuori discussione, allo stesso tempo però non si può rimanere ancorati a un passato che ormai non esiste più. La guida autonoma è il futuro e pensare di bloccarla al giorno d’oggi è pura follia.
Ecco allora come mai la nazione elvetica ha deciso che dall’1 marzo nelle proprie autostrade sarà possibile ammirare anche le vetture che hanno una guida autonoma di livello 3. Inoltre saranno autorizzate anche le manovre di parcheggio in modo del tutto autonomo per il veicolo, senza che questi abbia la necessità di avere un conducente.
Quando si parla di auto con guida autonoma di livello 3, si intendono quelle vetture che sono in grado di autogestirsi in modo del tutto indipendente, tranne in alcuni casi dove serve ancora il guidatore. Non pensate dunque di poter girare per le autostrade svizzere e vedere auto senza conducente, perché non è ancora arrivato il momento, ma dall’1 marzo è possibile assistere a persone rilassate che devono solo controllare la strada, ma per il resto fa tutto l’automobile. Un grande passo in avanti da un punto di vista legislativo per queste auto, con la Svizzera che si avvicina sempre di più al futuro delle quattro ruote.
L'articolo esplora la routine di recupero post-gara del pilota di Formula 1 Lando Norris, sottolineando…
Celebrando il suo 25° anniversario, Pramac punta a replicare con Yamaha il successo ottenuto con…
La nuova Jeep Avenger si prepara per un restyling maturo, con ritocchi estetici e miglioramenti…
Il mercato automobilistico italiano sta cambiando forma. Le concessionarie multimarche conquistano quote crescenti, trasformando il…
L'articolo esplora i cambiamenti previsti nel MotoGP 2027, con una riduzione della cilindrata a 850cc…
Max Verstappen si prepara per le nuove regole della Formula 1 del 2026, privilegiando l'esperienza…