Codice+della+Strada%2C+la+sentenza+inguaia+il+governo%3A+cosa+sta+succedendo
derapateallaguidait
/articolo/codice-della-strada-la-sentenza-inguaia-il-governo-cosa-sta-succedendo/15137/amp/
Categories: NEWS

Codice della Strada, la sentenza inguaia il governo: cosa sta succedendo

Pubblicato da
Roberto Naccarella

L’ultima sentenza della Cassazione sul Codice della Strada rischia di far saltare la riforma: ora il Governo trema davvero.

Il nuovo Codice della Strada, fortemente voluto dal Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, è entrato in vigore ormai da più di un mese e mezzo. Tuttavia le polemiche non si fermano, specialmente su alcune delle modifiche più controverse che hanno generato forti proteste. Una di queste è senza dubbio la nuova norma che modifica l’articolo 187 e il reato di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Ora, infatti, è sufficiente un test antidroga positivo per mettere nei guai il conducente: prima della riforma, invece, era necessario verificare se il conducente fosse davvero nell’impossibilità di guidare al momento del controllo. La nuova norma, come noto, rischia di incriminare anche chi utilizza sostanze (come ad esempio la cannabis) a scopo terapeutico.

Tuttavia proprio nelle scorse ore è arrivata una notizia che crea non pochi problemi al governo. Una sentenza della corte di Cassazione dello scorso 17 gennaio mette infatti in discussione proprio questo aspetto così criticato: per i giudici i test salivari non sono affidabili – sono già emersi diversi casi in cui i test hanno riscontrato dei falsi positivi – e lo stesso vale anche per gli esami delle urine, che a volte possono essere fallaci.

Codice della Strada: la sentenza è un guaio per il Governo

Per stabilire se una persona sta davvero guidando sotto l’effetto di droghe, precisa la Cassazione, è necessario che la stessa sia sottoposta agli esami del sangue: questo controllo, infatti, “ha una valenza probatoria prossima alla certezza“, come chiarito nella sentenza della Corte.

Codice della Strada: la sentenza è un guaio per il Governo – Foto ANSA (Derapate.allaguida.it)

La differenza sta nel fatto che le analisi del sangue riescono a rilevare la presenza di stupefacenti in quell’esatto momento, mentre nelle urine possono rimanere tracce anche a distanza di tempo. E non è tutto, perché la Cassazione ha anche ricordato che le forze dell’ordine sono comunque tenute a verificare se il conducente può portare il mezzo oppure no: bisogna quindi verificare la coordinazione dei movimenti, l’eloquio e lo stato emotivo per accertare l’effettiva alterazione psicofisica.

Ma cosa può succedere ora con questa sentenza della Cassazione? Effettivamente la corte fa emergere dei principi di incostituzionalità della normativa sui test salivari: va da sé che per evitare una pioggia di ricorsi è necessario stabilire delle norme ben precise, come ad esempio una soglia minima di THC che consenta di distinguere tra consumo avvenuto in passato e alterazione psicofisica nel momento del controllo.

Roberto Naccarella

Sono nato a Vasto il 17/03/1985. Dal 2017 sono giornalista pubblicista. Grande appassionato di sport e motori, i miei 'amori' sono la Pro Vasto, la Juventus, il Southampton, l'Athletic Bilbao, l'Eintracht Francoforte e la Ferrari. Ogni settimana gioco a calcetto e a calciotto. Adoro il punk, il cinema e la carbonara.

Recent Posts

Lando Norris, la Colazione dei Campioni è al McDonald’s!

L'articolo esplora la routine di recupero post-gara del pilota di Formula 1 Lando Norris, sottolineando…

3 giorni fa

Jeep Avenger 2027, anteprima del restyling e novità in arrivo

La nuova Jeep Avenger si prepara per un restyling maturo, con ritocchi estetici e miglioramenti…

4 giorni fa

MotoGP 2027: Il Ritorno delle 850, Saranno all’Altezza delle Aspettative?

L'articolo esplora i cambiamenti previsti nel MotoGP 2027, con una riduzione della cilindrata a 850cc…

4 giorni fa

Concessionarie multimarche: pro, contro e perché stanno crescendo in Italia

Il mercato automobilistico italiano sta cambiando forma. Le concessionarie multimarche conquistano quote crescenti, trasformando il…

4 giorni fa

Verstappen verso il 2026: Pochi Giri al Simulatore in Attesa della Macchina Reale

Max Verstappen si prepara per le nuove regole della Formula 1 del 2026, privilegiando l'esperienza…

2 settimane fa

Jorge Lorenzo messo alla berlina, finalmente la verità: c’è di mezzo Valentino Rossi

Il cinque volte iridato, Jorge Lorenzo, ha affiancato e poi battuto Valentino Rossi nella sua…

3 settimane fa