Fai attenzione a questo trucchetto: ti chiedono soldi e rimani fregato. Allarme in Italia, ecco che cosa sta succedendo.
Gli automobilisti sono purtroppo tra le vittime preferite di truffe e raggiri. Sono sempre di più le segnalazioni e i casi di tentativi di estorcere denaro ai malcapitati mentre sono a bordo della propria auto, e le forze dell’ordine mettono in guardia i cittadini in tutto il paese chiedendo che venga mantenuta alta l’attenzione e la prudenza in modo da poterle scovare.
A rendere il tutto più difficile c’è anche il fatto che i malintenzionati sono abili a trovare metodi sempre diversi e nuovi per non farsi scoprire e per cogliere di sorpresa la vittima. Le autorità stanno allertando, in particolare, su due modus operandi che riguardano proprio le truffe ai danni degli automobilisti.
Il metodo più utilizzato per estorcere denaro agli automobilisti è quello di simulare uno scontro e fingere di avere subito un danno che deve essere ripagato in tempi brevi. E’ quello che avviene, per esempio, con la truffa dello specchietto, molto diffusa in Italia. La macchina dei truffatori viene parcheggiata in seconda fila, e un complice tira un piccolo sasso sulla macchina in modo da simulare che la vittima del raggiro lo abbia colpito. Una volta sceso, il malintenzionato lamenta danni (che erano invece già stati fatti in precedenza) e chiede che la situazione venga risolta in modo infornale pagando la cifra per aggiustare il danno senza che vengano contattate le forze dell’ordine.
Adesso è abbastanza diffusa anche la variante dell’orologio, in cui ad aver subito il presunto danno non è lo specchietto ma un orologio di valore. La procedura, però, è sembre la stessa, convincere a farsi dare in contanti i soldi sul momento. Insomma, è bene stare con la guardia alta e prestare attenzione se non si vuole rimanete vittime di una truffa.
Intanto, se qualcuno vi si rivolge in modo particolarmente aggressivo, o ha grande fretta di farsi ripagare, e insiste per non contattare le forze dell’ordine deve scattare più di un campanello d’allarme. Il modo più semplice per difendersi è chiedere sempre l’intervento delle autorità, se ha cattive intenzioni il truffatore farà di tutto per scappare via. E’ importante dunque non perdere la traquillità, rifiutarsi di pagare subito e accertarsi che quanto avvenuto non sia effettivamente una truffa.
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